Il raggiro
Chieti, finto incaricato Amazon per le assunzioni truffa oltre venti persone
di Andrea Rapino

CHIETI. L'eredità di Chieti Città Europea dello Sport 2025 si traduce in un imponente piano di riqualificazione infrastrutturale che supera i due milioni di euro di investimenti complessivi.
Il percorso, culminato con la manifestazione in Piazza San Giustino, ha permesso di trasformare radicalmente il parco impianti cittadino grazie a una gestione oculata dei fondi regionali e delle risorse messe a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
L'amministrazione ha puntato con decisione sul bando Sport e Periferie, ottenendo 700.000 euro per il recupero del campo di San Martino e i lavori presso il campo di Sant’Anna.
Efficientamento e sport d'élite
Oltre alla riqualificazione strutturale, il piano ha previsto un investimento di mezzo milione di euro destinato all'efficientamento energetico del Pala Colle dell’Ara e al rilancio del PalaTricalle.
Questi interventi non si limitano alla dimensione amatoriale, ma proiettano la città verso lo sport professionistico e d'élite, grazie ai lavori effettuati presso lo Stadio Guido Angelini e al potenziamento del Centro Tecnico Federale di Pallamano, eccellenza che garantisce a Chieti una rilevanza internazionale.
Una visione per il futuro sociale
Nonostante le criticità strutturali ereditate all'inizio del mandato, la collaborazione strategica con il CONI ha permesso di costruire una gestione virtuosa capace di attrarre grandi eventi.
Lo sport viene così confermato come il pilastro fondamentale per la crescita sociale, ponendosi come motore di educazione e inclusione per tutta la comunità teatina nel prossimo futuro.