Il raggiro
Chieti, finto incaricato Amazon per le assunzioni truffa oltre venti persone
di Andrea Rapino

CHIETI. Un giovanissimo studente di 16 anni, è stato vittima di una brutale aggressione che gli ha causato la frattura del setto nasale, poco dopo la mezzanotte di sabato 11 luglio, in piazza Gianbattista Vico a Chieti, colpito senza un apparente motivo, probabilmente per il solo gusto di far del male.
L'aggressione
La serata, che doveva essere di svago al bar Bon Bon, si è trasformata in un incubo. Secondo la ricostruzione fornita dal padre, un noto professionista teatino, il ragazzo è stato avvicinato da un gruppetto composto da tre giovani e una ragazza. Dopo essere stato bloccato, è stato colpito con una testata e una raffica di pugni. Solo l'intervento tempestivo del buttafuori del locale ha impedito conseguenze peggiori, permettendo alla vittima di ricevere i primi soccorsi, mentre gli aggressori si davano alla fuga.
Le condizioni
Il giovane è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Santissima Annunziata, dove gli è stata riscontrata la frattura del setto nasale. Attualmente è ricoverato nel reparto di Pediatria in attesa di essere sottoposto a un intervento chirurgico. La famiglia, determinata a fare giustizia, ha già individuato alcuni degli aggressori grazie alle testimonianze raccolte in piazza. L'avvocato Alessandro Orlando, di Vasto, sta formalizzando la denuncia per risalire ai responsabili di questo atto violento.
Clima di tensione in città
Questo episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza urbana e sulla movida a Chieti. La cittadinanza è scossa, specialmente dopo la recente rissa avvenuta in pieno giorno in piazza Trento e Trieste, le cui immagini sono diventate virali, generando forti preoccupazioni tra i genitori degli adolescenti che frequentano i locali del centro cittadino.