Abruzzo Daily

Logo
Logo
L'inaugurazione

Apre Riexperia ad Atessa: è il primo museo al mondo dedicato all'economia circolare

Il sindaco Giulio Borrelli e la Cooperativa Gaia lanciano il polo della sostenibilità

L'inaugurazione
L'inaugurazione
di Luca Di Renzo
2 MINUTI DI LETTURA

ATESSA. Ad Atessa, in provincia di Chieti, è stato ufficialmente inaugurato sabato scorso 24 gennaio, Riexperia, il primo museo al mondo interamente dedicato all'ambiente e all'economia circolare.

La struttura sorge all'interno dei locali dell'ex tribunale, un edificio dismesso da oltre dieci anni e ora restituito alla cittadinanza grazie a un ambizioso progetto di rigenerazione urbana.

Finanziamenti tramite fondi del Next Generation EU

L'opera è stata resa possibile dal sostegno finanziario dell'Unione Europea tramite i fondi del Next Generation EU, in sinergia con il comune di Atessa e la Bcc Abruzzo e Molise.

Il sindaco Giulio Borrelli ha sottolineato il valore simbolico dell'operazione: «Abbiamo trasformato un luogo di contenziosi e burocrazia in un centro di vita, cultura e rispetto per la natura. Questo museo è il simbolo di una città che guarda al futuro attraverso il recupero».

Valentina Di Biase, presidente della Cooperativa Gaia, ha spiegato che il percorso interattivo e i laboratori di ecodesign mirano a coinvolgere le scuole nella transizione ecologica: »Vogliamo dimostrare che il rifiuto è solo una risorsa nel posto sbagliato». Il polo ospita inoltre il bookshop Ribelli, dedicato all'artigianato solidale. «L'apertura di Riexperia rappresenta un traguardo fondamentale per l'Abruzzo, trasformando la consapevolezza ambientale in una pratica collettiva nel cuore del centro storico».

Secondo il consigliere regionale con delega ad Urbanistica, Tutela del paesaggio, Demanio marittimo, Energia e rifiuti, Nicola Campitelli, «iniziative come Riexperia sono strategiche per la formazione delle nuove generazioni, perché formare ed educare i più piccoli significa anche coinvolgere le loro famiglie. La Regione - ha sottolineato - tornerà a finanziare i centri di educazione ambientale: per il 2026-2027 sono previsti 500 mila euro».

Sulla centralità dell'impegno quotidiano ha insistito Vincenzo Menna, consigliere regionale e vicepresidente della Commissione Cultura. «La sostenibilità - ha detto - non è uno slogan, ma una responsabilità che si esercita ogni giorno».  Per il professore Remo Fioriti, dell'IC 'Ciampoli-Spaventa' di Atessa, «Riexperia rappresenta una grande opportunità per i ragazzi, che, dopo quanto appreso a scuola, qui possono mettere in pratica ciò che studiano». Il direttore nazionale di Legambiente, Giorgio Zampetti, ha definito Riexperia «un vero cantiere di futuro, un esempio di come il PNRR, quando funziona, crea opportunità concrete e durature per le comunità».

L'iniziativa è promossa dalla Società Cooperativa Gaia, con il supporto tecnico di partner locali come Ecolan Spa, Sasi Spa, Legambiente, Anffas e la Cooperativa Voloentieri.