Il raggiro
Chieti, finto incaricato Amazon per le assunzioni truffa oltre venti persone
di Andrea Rapino

CHIETI. Nella mattinata di venerdì 15 maggio, nel comune di Frisa, si sono verificati diversi casi di tentata truffa da parte di malviventi che si sono spacciati per falsi addetti comunali nel tentativo fraudolento di introdursi nelle abitazioni private dei residenti per compiere furti di oro e denaro, spingendo l'amministrazione comunale a lanciare un immediato appello pubblico di massima allerta per tutta la cittadinanza.
Il modus operandi
I criminali hanno agito adottando le scuse più variegate per giustificare il proprio ingresso all'interno delle proprietà private. Fortunatamente, la prontezza di alcuni cittadini ha permesso di intercettare i casi sospetti e di segnalarli prontamente, evitando che i raggiri venissero portati a compimento. I finti addetti, mostrando modi cordiali ma insistenti, hanno cercato di sfruttare la buona fede delle fasce più deboli della popolazione.
Il precedente
L'episodio si inserisce in un contesto già delicato per la comunità locale di Frisa. Solo pochi mesi fa, infatti, un finto carabiniere era riuscito a carpire la fiducia di una donna di 81 anni residente nel paese, riuscendo a sottrarle oro e denaro per un valore complessivo di ben 2.500 euro. Il ritorno dei truffatori sul territorio, seppur con un modus operandi differente e sotto le spoglie di addetti del municipio, ha rialzato al massimo il livello di attenzione generale.
Come difendersi
Di fronte a questa nuova ondata di segnalazioni, i rappresentanti dell'Amministrazione comunale hanno diramato una nota ufficiale per mettere in guardia l'intera cittadinanza. La raccomandazione tassativa è quella di non aprire la porta agli sconosciuti e di verificare sempre l'identità di chiunque si presenti come personale istituzionale, ricordando che i dipendenti comunali non effettuano controlli improvvisati nelle case senza preavviso. L'ente locale ha concluso il proprio messaggio con un invito perentorio alla collaborazione attiva: in caso si notino individui sospetti o qualora qualcuno si presentasse alla porta con queste modalità, è necessario contattare immediatamente le forze dell'ordine attraverso il Numero Unico delle Emergenze 112.