Serie C
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di Giuliano De Matteis

Il Pineto riparte da Perugia dopo quattro sconfitte consecutive e lo fa con l’obiettivo chiaro di interrompere la serie negativa. Alla vigilia della trasferta, Ivan Tisci invita l’ambiente a mantenere equilibrio e lucidità, senza lasciarsi trascinare dall’emotività del momento.
«Le quattro sconfitte sono pesanti ed è normale che si guardi al risultato – spiega l’allenatore – ma non dobbiamo fare drammi né andare in preoccupazione, perché rischieremmo solo di peggiorare la situazione. La società ci è stata vicina e domani andiamo a Perugia per tornare a fare punti».
Secondo il tecnico biancazzurro, in momenti come questo la differenza non è solo tecnica ma soprattutto mentale. «La qualità conta sempre, ma adesso serve equilibrio. Se aspetti solo l’episodio positivo rischi di non essere pronto a quello negativo. Dobbiamo restare lucidi e continuare a fare ciò che abbiamo sempre fatto».
Tisci difende il percorso della squadra, sottolineando la giovane età del gruppo: «Sono ragazzi giovani che ci hanno dato grandi soddisfazioni e stanno facendo un percorso importante. Io sono qui per aiutarli e dobbiamo aggiungere qualcosa nei dettagli: più attenzione, più capacità di sporcare le partite quando serve».
Di fronte ci sarà un Perugia in difficoltà di classifica ma non nei valori tecnici. «È una squadra che, per organico, non merita quella posizione. Hanno fatto un mercato importante per cambiare rotta e avranno grande ferocia perché cercano punti salvezza. Sarà una partita complicata sotto ogni aspetto».
Sul piano delle scelte, il Pineto arriva alla gara con alcune assenze e una gestione attenta delle energie in vista dei tre impegni ravvicinati. «Baggi è rientrato ed è a disposizione, Kraja sta migliorando molto ed è vicino al rientro, mentre Vigliotti dovrebbe tornare nelle prossime partite. Abbiamo diversi diffidati e qualche problema numerico, quindi serviranno valutazioni attente».
Il tecnico torna poi anche sull’ultima trasferta di Livorno, spiegando come gli episodi stiano incidendo sul momento della squadra: «Il calcio non è una scienza precisa. Nelle partite precedenti abbiamo ricevuto complimenti ma fatto pochi punti. Anche il palo di Schirone dimostra quanto basti poco: palo dentro o palo fuori cambia tutto. Ho detto ai ragazzi che arriverà il momento in cui sarà palo dentro per noi».
Infine uno sguardo all’ambiente che attende il Pineto al “Curi”: «Perugia è uno stadio che dà sempre grandi sensazioni e la tifoseria spinge molto. Mi aspetto una gara intensa, dove serviranno attenzione e voglia di vincere i duelli».
Domani il Pineto cerca dunque una ripartenza non solo in classifica ma anche nelle certezze, affidandosi alla compattezza del gruppo per superare uno dei momenti più delicati della stagione.
PROBABILI FORMAZIONI
Perugia (4-3-1-2):
Gemello; Tozzuolo, Angella, Stramaccioni, Dell’Orco; Megelaitis, Ladinetti, Tumbarello; Verre; Montevago, Bacchin.
Allenatore: Tedesco.
Pineto (3-5-1-1):
Tonti; Postiglione, Frare, Ienco; Gagliardi, Germinario, Viero, Pellegrino, Borsoi; Schirone; D’Andrea.
Allenatore: Tisci.