Serie C
Pescara, bivio Ostiamare per Buscè in un Adriatico diventato tabù
di Giuliano De Matteis

PESCARA. L’esonero di Fabio Caserta a Bari (13 punti e quintultimo posto, con una gara da recuperare), ha aperto una fase di transizione che porta a un nome ormai sempre più vicino: Vincenzo Vivarini. Il direttore sportivo Magalini – anche lui in bilico – ha avviato da un paio di giorni i contatti con l’allenatore abruzzese, reduce dall’esperienza di Pescara, conclusa con l’esonero dell’11 novembre.
Proprio il rapporto ancora in essere con il club di Sebastiani rappresenta l’ultimo nodo da sciogliere: Vivarini è al lavoro da ore per definire i dettagli della risoluzione contrattuale.
Una volta chiuse le pendenze con il Pescara, l’accordo con il Bari dovrebbe arrivare senza intoppi già in giornata.
Per il tecnico si tratterebbe di un ritorno: aveva già guidato i biancorossi nell’annata del Covid (2019-20), sfiorando la promozione in Serie B con la finale playoff persa contro la Reggiana. Il Pescara, intanto, resta spettatore interessato: la risoluzione libererebbe definitivamente l’ex allenatore e permetterebbe al club di Sebastiani di guardare avanti nella ricostruzione tecnica avviata nelle ultime settimane.