Abruzzo Daily

Logo
Logo
Serie B

Pescara, così non va: ko col Modena e salvezza sempre più lontana. Dagasso saluta

Mercato fermo e una seconda parte di torneo che rischia di trasformarsi in una agonia

Dagasso
Dagasso
di Paolo Renzetti
2 MINUTI DI LETTURA

PESCARA. L’Adriatico diventa sempre più terra di conquiste e a fare bottino pieno questa volta è il Modena che senza fare gli straordinari conquista i tre punti e mettendo sempre più nei guai un Pescara che si allontana ancora dalla salvezza, con un mercato fermo e una seconda parte di torneo che rischia di trasformarsi in una agonia.

Gorgone recupera Gravillon in difesa e Faraoni a centrocampo.

Ultima in biancazzurro per Matteo Dagasso. Dal primo minuto spazio anche a Brandes. I canarini di Sottil si schierano. All’Adriatico accorrono in settemila per il match che vive al 6’ il primo acuto con lo spunto di Dagasso che entra in area ma calcia troppo centralmente fra le braccia di Cicizola. Al 10’ Mendes ha una ghiotta opportunità e sul filo del fuorigioco si ritrova davanti a Deplanches che respinge. Poi l’azione prosegue con la conclusione alta degli ospiti. Equilibrio con leggero possesso palla modenese ma con Olzer e compagni comunque compatti e determinati. Al 21’ spunto di Brandes in area ospite ma tiro debole dell’olandese. Emiliani pericolosi al 25’ con Tonoli che a porta vuota manca il tap-in vincente. 

Al 27’ però il Modena passa con la sfera che arriva all’ex Zampano che approfitta di un errore di Faraoni e supera Desplanches per lo 0-1. Per il Delfino siamo alle solite con il 38esimo gol subito e l’ennesima rincorsa di un torneo sulle montagne russe che al 44’ diventano sempre più alte dopo il raddoppio in mischia griffato da De Luca con la complicità anche di Despanches. Primo tempo con il fiele per i padroni di casa che rientrano negli spogliatoi sotto di due reti. Nel secondo tempo primo squillo con il tiro di poco al lato di Faraoni. Qualche istante dopo primo cambio con Tonin che prende il posto di Brandes.

Pescara a trazione anteriore ma che al 27’ rischia di subire la terza rete modenese con Mendes che grazia Desplanches. Passano i minuti ma non cambia la sostanza con la squadra biancazzurra che appare quasi rassegnata al proprio destino. Si finisce dopo 5’ di recupero tra i fischi dell’Adriatico dopo una prova deludente di Caligara e compagni e dopo diverse settimane cori della curva all’indirizzo del presidente Sebastiani.

E sabato ci sarà la proibitiva trasferta di Monza. La matematica regala ancora speranze al Pescara ma cosi si fa davvero difficile.