Serie C
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di Giuliano De Matteis

L'AQUILA. Vince il Gran Premio Roma, il cavaliere aquilano Piergiorgio Bucci, dopo i quattro giorni di gara a Piazza di Siena nella Capitale, la storica manifestazione equestre di salto ostacoli che proprio in quest’edizione ha celebrato i 100 anni dalla competizione internazionale.
La vittoria
Il cinquantenne abruzzese, nato a L'Aquila, il 18 agosto 1975, ufficiale dell'Arma di cavalleria, che ha gareggiato in sella a "Pallieter Vd N. Ranch", ha conquistato il primo posto al Gran Premio Roma, ponendo la firma sulla 24ª vittoria della storia per l'Italia e riportando di nuovo un azzurro sul gradino più alto del podio dal 2018, quando ad imporsi nella splendida cornice di Villa Borghese fu Lorenzo De Luca con Halifax.
Atleta e istruttore federale dell'equitazione, l'aquilano Bucci, dopo aver superato lo scoglio del primo round insieme ad altri 11 binomi concludendo in 42”01 con uno straordinario doppio percorso netto (unico a riuscirci tra i contendenti al via) e mandando in visibilio tutto il pubblico di casa presente all'interno dell'ovale.
Alle spalle del campionissimo italiano si sono andati a posizionare la tedesca Jörne Sprehe con Toys (seconda in 39”01 e quattro penalità) e l’altro teutonico Richard Vogel con Cloudio (terzo in 41”67 e quattro penalità).
Un’altra grande perla nella stagione di Bucci, già in trionfo nella seconda metà di aprile a Città del Messico nella trasferta sudamericana del Global Champions Tour.
In quella circostanza l’azzurro montò Hantano, colpito da un improvviso stato febbrile ed assente nella Capitale. Per questo motivo Bucci, nella Coppa delle Nazioni disputata venerdì 29 maggio e conclusa in quarta posizione dalla formazione dell’Italia, è stato sostituito da Giacomo Casadei con Marbella du Chablis.
In generale, infine, c’è da rimarcare l’ottima prestazione di squadra nel Gran Premio odierno per il nostro Paese, che è riuscito a fare breccia all’interno della top-10 anche con Giulia Martinengo Marquet su Delta Del’Isle (settima in 40”49 ed otto penalità) e Riccardo Pisani su Chacco’s Lawito PS (decimo in 43”74 e otto penalità).