Rugby
La Rugby L'Aquila inizia il 2026 con una vittoria, Paganica e Isweb Avezzano ko
di Giuliano De Matteis

Dopo nove vittorie su nove dinanzi al pubblico amico, L’Aquila è costretta ad alzare bandiera bianca al cospetto di un Atletico Ascoli che vince con pieno merito per 2-1, dimostrandosi squadra in gravissima forma dopo la vittoria di Teramo.
Abruzzesi in ombra a quasi mai pericolosi. Padroni di casa con il 4-3-3. Panchina per Banegas. Marchigiani con il 3-5-2. Freddo e pioggia al Gran Sasso d’Italia con campo allentato. Prima del via minuto di raccoglimento per onorare le vittime della tragedia di Cras Montana. Primi minuti di gara equilibrati con i padroni di casa però più propositivi. Il primo squillo é pero ascolano con Tavcar che scivola
in area e perde palla permettendo all’Atletico di rendersi pericoloso con lo stesso calciatore aquilano poi a salvare di testa prima della linea di porta. Al 19’ angolo per i marchigiani e colpo di testa di Nonni e la parata di Michelin. Spinge la formazione marchigiana e al 23’ bella azione sulla destra di Minicucci che entra in area e trova la respinta in corner del portiere di casa. Passa un minuto e l’Atletico Ascoli trova il vantaggio sugli sviluppi di un angolo con prima il miracolo di Michielin su Mazzarani e poi il tap-in vincente di Maio che segna la rete dello 0-1. La squadra di Fucili accusa il colpo e al 28’ subisce il gol dello 0-2 con Coppola che con un tiro beffardo sul filo del fuorigioco batte ancora Michielin. Buio pesto per L’Aquila sotto di due reti al cospetto di un Atletico Ascoli spietato e che controlla senza grandi assilli il match, sfiorando anzi al 40’ con Sardo il tris, con Michielin che si salva con i piedi. Poi fino al doppio fischio di Gambirasio di Bergamo.
Nella ripresa si riparte con L’Aquila confusionaria e che rischia di prendere ancora gol al 10’ con Michielin che dice no a Sardo. Male la formazione di Fucili che si vede finalmente al 25’ con un colpo di testa di Tavcar parato da Di Giorgio. Poco dopo ci prova Carella che spedisce la palla al lato. Ma al 28’ l’Atletico Ascoli ha l’occasione per chiuderla, con Minicucci che grazia Michielin che salva. Il finale di gara vede al 38’ l’incornata di Brunetti alta. Al 93’ Sparacello segna la rete dell’1-2, ma é troppo tardi per sperare di riaprire una gara che l’Atletico Ascoli vince con pieno merito. Per L’Aquila un inizio di 2026 da dimenticare.
Classifica
1. Ostiamare 42
2. Teramo 41
3. Ancona 39
4. L'Aquila 35
5. Notaresco 33
Prossimo turno
Ancona - Termoli
Atl. Ascoli - Notaresco
Castelfidardo - Teramo
Chieti - Sora
Giulianova - Vigor Senigallia
Maceratese - Ostiamare
Recanatese - Sammaurese
San Marino - L'Aquila
Unipomezia - Forsempronese