Lutto
È morto Luigi Pietrarelli, addio al ristoratore di Francavilla al Mare padre del "Marchese del Grillo"
di Luca Di Renzo

Nella domenica delle prime volte, il Chieti sfiora il baratro nel primo tempo per poi risorgere nella ripresa, tornando ad assaporare la gioia dei tre punti che mancavano dal 5 ottobre. I risultati dagli altri campi danno una mano: la salvezza non è più un miraggio.
La gara parte subito con una ghiotta occasione per i padroni di casa: dagli sviluppi di un corner di Rossi, Conti si ritrova libero a centro area ma spreca. Il primo tempo scorre su ritmi blandi, con il Sora che cerca di sfruttare gli errori avversari. Al 20' Ela Mangue porta in vantaggio il Chieti, ma l'arbitro Chindamo annulla per un contestabile fallo in attacco. Doccia fredda per i neroverdi: è il Sora a sbloccare il match con Curatolo, lesto a ribadire in rete la respinta di Mercorelli. Gli ospiti raddoppiano con l'audace conclusione da 40 metri di Bolo, che si infila imprendibile alle spalle del portiere teatino. Prima dell'intervallo, scintille tra Gonzalez e Curatolo: giallo per entrambi.
Nella ripresa il triplo cambio di Del Zotti cambia la partita. Al 14' Pettenon riapre i giochi in una mischia furibonda in area bianconera. Il Chieti ci crede e al 20' sfiora il pareggio con Ela Mangue, fermato dai riflessi di Laukzemis e dal salvataggio sulla linea di Ferrari sul tentativo di Boukhanjer. Il forcing viene premiato poco prima della mezz'ora: cross di Margiotta, traversa di Pollini e tap-in vincente di Ela Mangue per il 2-2. Il Sora rinuncia a giocare, il Chieti ne approfitta: Boukhanjer illumina per Tempelaar, cross perfetto e colpo di testa di Margiotta che fa esplodere l'Angelini.
Al triplice fischio è urlo liberatorio: ora testa alla delicatissima trasferta di San Mauro Pascoli.