Calcio: Serie C
Pineto-Guidonia, che show! Finisce 3-3 una partita pazza
di Jacopo Forcella

Con la pazienza e la lucidità delle squadre mature, il Teramo espugna il campo del Castelfidardo e si prende una vittoria di peso specifico enorme.
La partita
Una gara più complicata del previsto, bloccata a lungo da un avversario ordinato e compatto, che nel primo tempo concede pochissimo e prova a pungere in ripartenza. Il Diavolo fa la partita ma fatica a trovare varchi, rendendosi pericoloso soprattutto con una conclusione deviata di Pavone che sfiora l’incrocio.
La svolta arriva nella ripresa. Dopo un avvio più deciso del Teramo, è però il Castelfidardo a colpire all’ora di gioco: punizione dalla trequarti e stacco vincente di Gallo per l’1-0. La reazione biancorossa è immediata. Passa appena un minuto e un’iniziativa di Pavone provoca il fallo di mano in area: dal dischetto Borgarello è freddo e ristabilisce l’equilibrio. Pomante pesca bene dalla panchina e il sorpasso arriva al 76’: Salustri affonda a destra, palla messa in mezzo e Mariani, appena entrato, firma il 2-1 da pochi passi.
Nel finale il Teramo gestisce con autorità e sfiora anche il tris con una punizione di Pietrantonio che si stampa sul palo. Tre punti che, complice il risultato dell’Ostiamare (vittoria 3-1 a Macerata), non valgono la vetta della classifica, ma lanciano i biancorossi verso il derby di domenica con entusiasmo e consapevolezza.
La "promessa" di Pomante
Il bottino pieno resta, così come il valore di una vittoria ottenuta su un campo tutt’altro che semplice. Ma Marco Pomante non nasconde le criticità emerse nella trasferta di Castelfidardo e invita il Teramo a non fermarsi al risultato. «I tre punti fanno morale, ma la prestazione deve farci riflettere – spiega il tecnico –. Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata e, nel primo tempo, non siamo stati all’altezza di ciò che sappiamo fare».
Pomante sottolinea come la gara abbia messo in evidenza limiti da correggere: «Siamo stati meno brillanti tecnicamente e meno determinati del solito. Dopo lo svantaggio è venuta fuori la nostra reazione, ma non possiamo pensare di raddrizzare sempre le partite in questo modo». Un passaggio chiave riguarda proprio la gestione dei momenti: «Il pareggio immediato ci ha permesso di restare dentro la gara, poi siamo cresciuti. Nel finale avremmo potuto chiuderla prima, invece abbiamo dovuto gestire con attenzione».
Il messaggio alla squadra è chiaro: «Giornate come questa insegnano molto. Questo campionato non concede nulla e ogni partita va conquistata con attenzione e continuità». Lo sguardo è già proiettato al prossimo impegno: «Col Giulianova si vedrà un Teramo diverso».
Qui il nostro speciale Serie D
La classifica
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IL TABELLINO
Castelfidardo – Teramo 1-2
Castelfidardo: Osama; Tarulli, Paramatti, Selemby, Fiscaletti (35’ st Bugari); Dompnier, Clerici (35’ st Palestini); Traini, Abagnale (41’ st Ruini), Valentino; Gallo.
A disp.: Petrucci, Dovhanyk, Bartoli, Stura, Taddei, Ascoli.
All. Cuccu
Teramo: Torregiani; Botrini, Alessandretti, Bruni; Salustri (45’ st Kunze), Angiulli, Borgarello (19’ st Carpani), Pietrantonio; Pavone (45’ st Della Quercia), Sereni (19’ st Mariani); Persano (12’ st Njambe).
A disp.: Barbacani, Cipolletti, Maiga Silvestri, Buccione.
All. Pomante
Arbitro: Femia (Locri)
Reti: 60’ Gallo, 62’ Borgarello (rig.), 76’ Mariani
Note: ammoniti Valentino, Paramatti. Angoli 2-7. Recupero: 1’ pt.