Serie C
Pescara, bivio Ostiamare per Buscè in un Adriatico diventato tabù
di Giuliano De Matteis

L'AQUILA. Casi, polemiche e disagi ai Mondiali 2026 in corso negli Stati Uniti, in Messico e in Canada, con alcune delle nazionali coinvolte in problemi e contrattempi extra-campo.
Ladri nel ritiro dell'Inghilterra
È il caso ad esempio dell'Inghilterra, che ha avuto una brutta sorpresa ieri (12 giugno) al suo arrivo nel ritiro di Kansas City, dove preparerà il suo esordio nel girone L contro la Croazia (mercoledì 17 giugno a Dallas, ore 22 italiane).
I furgoni che trasportavano il materiale tecnico necessario agli allenamenti erano stati infatti forzati dai ladri, che hanno portato via anche scarpini e palloni. Un contrattempo che secondo "Sky Sport News" si è risolto dopo poche ore, con l'arresto di due persone e il ritrovamento di gran parte della refurtiva, per la gioia dei calciatori del ct tedesco Thomas Tuchel che avranno così a disposizione i loro "ferri del mestiere".
Cadavere trovato fuori dallo stadio dell'Iran
Sotto shock invece l'Iran, riuscito a partecipare al Mondiale nonostante la guerra in corso con gli Stati Uniti, ma che è di stanza nella messicana Tijuana. Proprio davanti allo stadio "Caliente" che ospita gli allenamenti della squadra, dentro un'automobile ferma da giorni nel parcheggio di un supermercato è stato trovato un cadavere in stato di decomposizione.
Stando a quanto rivelato dalle autorità locali il corpo, che era nel bagagliaio ed era avvolto in una busta nera, mostrava segni di violenza.
Le indagini sono in corso mentre l'Iran, sottoposto a rigorose misure di sicurezza e sempre scortato da soldati armati nei suoi viaggi tra l'albergo e il campo, continua ad allenarsi in vista del debutto nel girone G (martedì 16 giugno alle ore 3 italiane, contro la Nuova Zelanda a Los Angeles).