Serie C
Pescara, bivio Ostiamare per Buscè in un Adriatico diventato tabù
di Giuliano De Matteis

PESCARA. Emergenza continua in casa Pescara, che dovrà fare i conti con le assenze anche a Caravaggio domani (sabato 12 settembre, ore 15) nel match contro l'Atalanta U23 valido per la quarta giornata del girone B di Serie C (quattro i punti totalizzati dai biancazzurri nei primi tre turni).
Pescara, nuovo stop per Altare e Merola
I recuperi di Altare e Merola, che sembravano certi dopo che i due erano tornati a lavorare in gruppo in settimana, sono infatti sfumati a poche ore dalla vigilia: «Il primo si è fermato di nuovo, ha ancora questa infiammazione al ginocchio - ha spiegato il tecnico Antonio Buscè nella conferenza stampa alla vigilia della trasferta in terra bergamasca -.
Lo stop di Merola invece è stato un fulmine a ciel sereno, perché l'ho saputo in macchina mentre venivo qui. ha avuto un piccolo risentimento muscolare. Qualcosa di lieve, ma non rischiamo nulla».
Due defezioni che vanno ad aggiungersi a quelle del portiere Fiorillo, del jolly difensivo Letizia, del mediano Eletu e del difensore Pellacani, che deve scontare ancora due delle tre giornate di squalifica rimediate dopo il rosso di Forlì).
«Bisogna aspettare che passi questa mini-tempesta e raccogliere il massimo possibile in queste due partite contro l'Atalanta U23 e il Gubbio, aspettando che rientri qualcuno come Eletu e Letizia, oltre a Pellacani».
Buscè promuove Nardin, Parigi e Inglese da gestire
Intanto in difesa ha dimostrato di meritare una maglia da titolare Nardin, arrivato nell'ultimo giorno di mercato e autore di un'ottima prestazione nel match pareggiato all'Adriatico contro il Ravenna: «Ha fatto una buonissima impressione a tutti - ha confermato Buscè -. Si vede che in tanti anni alla Roma è stato catechizzato. In giallorosso ha vinto due titoli nazionali con la U16 e la U17, poi un titolo Europeo con l'Italia U17 e Gasperini non a caso l'ha tenuto in prima squadra fino all'ultimo. È un ragazzo già sul pezzo, che parla poco ma fa i fatti. Sarà confermato».
Da gestire invece i due bomber Parigi e Inglese, anche loro arrivati da poco e non ancora al top della forma: «C'è differenza tra i due - ha sottolineato il tecnico del Pescara -. Parigi primo non aveva giocato partite ma ha fatto il ritiro con il Latina, contro il Ravenna l'ho tenuto in campo parecchio perché ce n'era bisogno, ma in settimana poi lo abbiamo gestito. Inglese è un po' più indietro ma sta crescendo piano piano, ha grande esperienza alle spalle e ci dà lui gli input quotidiani, speriamo tra un paio di settimane di averlo in buona condizione».
Le parole del tecnico sull'Atalanta U23
Qualche parola poi su Sardo, un altro dei nuovi arrivati che contro il Ravenna ha sganciato in corsa: «Guccione ed Erradi sono giocatori tecnici e nel primo tempo a fare il lavoro di interdizione c'era solo Valzania. Nel secondo tempo ho preferito affiancargli Sardo togliendo Erradi e con due mediani muscolari ero tranquillo».
Così invece sull'Atalanta U23, prossima avversaria del suo Pescara: «Queste sono squadre molto difficili da affrontare, perché hanno qualità importanti alla base e poi corrono e sono sbarazzini. Sono giovani che magari tra qualche anno saranno in altre categorie. Noi dobbiamo avere la forza di tenere sempre il ritmo alto, contro queste squadre se vai piano incontri difficoltà. Noi abbiamo qualcosa in più sull'esperienza e questo può esserci di aiuto, ma serve molta umiltà. Le seconde squadre sono importanti per le società, che possono far giocare i loro giovani tenendoli comunque d'occhio da vicino».