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Ciclismo

Giro d'Italia, Magnier beffa tutti a Burgas ed è la prima maglia rosa: maxi caduta nel finale. Lonardi migliore degli italiani

Un finale thriller che ha completamente stravolto l’esito dello sprint

Paul Magnier
Paul Magnier
di Jacopo Forcella
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È il francese Paul Magnier il primo leader del Giro d’Italia 2026. Sul traguardo di Burgas, al termine della tappa inaugurale della corsa rosa partita dalla Bulgaria, il velocista della Soudal Quick-Step ha conquistato la volata davanti a Tobias Lund Andresen ed Ethan Vernon, in una giornata segnata da una clamorosa maxi caduta a circa 600 metri dall’arrivo.

Un finale thriller che ha completamente stravolto l’esito dello sprint. Il contatto nel gruppo ha infatti spezzato il plotone lasciando davanti appena una decina di corridori a contendersi il successo. Tra i penalizzati anche Jonathan Milan, comunque quarto sul traguardo, mentre il migliore degli italiani è stato Giovanni Lonardi, sesto.

La prima frazione del Giro 109, la Nessebar-Burgas di 147 chilometri, era disegnata interamente per le ruote veloci e si è sviluppata senza particolari difficoltà altimetriche. In avanscoperta per gran parte della giornata Manuele Tarozzi e Diego Pablo Sevilla, protagonisti della fuga che ha animato il debutto bulgaro della corsa rosa. Lo spagnolo della Polti si è preso anche la prima maglia azzurra di miglior scalatore.

Alle spalle dei battistrada, il gruppo ha lasciato fare senza concedere oltre due minuti di vantaggio, con Lidl-Trek, Unibet Rose Rockets e Soudal Quick-Step impegnate nel controllo della corsa in vista della volata finale. Tutto sembrava apparecchiato per lo sprint di gruppo fino all’incidente nel finale che ha cambiato completamente scenario.

Grazie al successo di tappa, Magnier veste anche la maglia bianca di miglior giovane e quella ciclamino della classifica a punti.

Domani, sabato 9 maggio, il Giro ripartirà ancora da Burgas per affrontare la seconda tappa con arrivo a Veliko Tarnovo dopo 221 chilometri. Una frazione decisamente più movimentata rispetto a quella inaugurale, con tre gran premi della montagna e l’ultima salita del Lyaskovets Monastery Pass posta a poco più di 10 chilometri dal traguardo.

Paul Magnier

Ordine d’arrivo

    Paul Magnier (Soudal Quick-Step) 3h21’08”
    Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM) s.t.
    Ethan Vernon (NSN Cycling Team) s.t.
    Jonathan Milan (Lidl-Trek) s.t.
    Madis Mihkels (EF Education-EasyPost) s.t.
    Giovanni Lonardi (Team Polti VisitMalta) s.t.
    Pascal Ackermann (Team Jayco-AlUla) s.t.
    Tord Gudmestad (Decathlon CMA CGM) s.t.
    Max Walscheid (Lidl-Trek) s.t.
    Dries Van Gestel (Soudal Quick-Step) s.t.

Classifica generale

    Paul Magnier (Soudal Quick-Step) 3h20’58”
    Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM) a 4”
    Manuele Tarozzi (Bardiani-CSF 7 Saber) a 4”
    Ethan Vernon (NSN Cycling Team) a 6”
    Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta) a 6”
    António Morgado (UAE Team Emirates-XRG) a 8”
    Jonathan Milan (Lidl-Trek) a 10”
    Madis Mihkels (EF Education-EasyPost) a 10”
    Giovanni Lonardi (Team Polti VisitMalta) a 10”
    Pascal Ackermann (Team Jayco-AlUla) a 10”