Pallacanestro
L'Aquila, Silvestro’s Paganica Basket: una stagione straordinaria e ora i playoff per la promozione
di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Esce a testa altissima e tra gli applausi di tutti il Nuovo Basket Aquilano dagli Ottavi di Finale Playoffs per la promozione in serie B Nazionale. Il Matera, candidato al salto di categoria, vince anche gara 2, con il Nuovo Basket Aquilano (89-86).
Davanti a un pubblico record per la città i ragazzi di coach D’Addio giocano una gara sensazionale, comandando il gioco per lunghissimi tratti, anche con vantaggi importanti già dal primo tempo, contenendo una delle squadre maggiormente favorite in Italia per il passaggio di categoria, la Onditel Matera, prima nella Division F e con un roster esperto e con tanti elementi usciti da serie superiori.
Un incontro come si prevedeva di livello tecnico ed agonistico altissimo, tra l’altro il primo in assoluto per la città di una serie di spareggi giocati per l’accesso alle categorie nazionali.
Una partita condotta dall’inizio dar ragazzi aquilani fino al primo vantaggio ospite arrivato a soli 3 minuti dal termine, con scarti anche ampi: un + 15 a 8 minuti dalla fine con una squadra che ha dato tutto in campo.
Non è bastato, onore ai vincitori che non hanno mollato mai e nei minuti finali hanno preso in mano l’inerzia del match, colpendo mortalmente da fuori con percentuali fino ad allora tenute basse dagli aquilani con tantissima intensità difensiva.
Questa volta è il quarto periodo a condannare il team del capoluogo (10-25 il parziale), un ultimo periodo in cui la stanchezza dello sforzo prodotto ha fatto perdere un po' di lucidità, ma nonostante l’amarezza finale non si può che applaudire una squadra che ha portato L’Aquila a giocare a questi livelli quest’anno, e per la società resta la consapevolezza di aver fatto un ulteriore step di crescita e programmazione per consolidare la struttura sportiva e organizzativa e fare del Nuovo Basket Aquilano un punto di riferimento sportivo sempre più di alto livello.
Infine assoluta nota di merito per lo strabocchevole pubblico che ieri sera ha letteralmente fatto diventare una bolgia il PalaAngeli, un entusiasmo che ha raccolto sia i tantissimi appassionati cestistici che numerose adesioni dal mondo sportivo in generale cittadino: tutti rimasti, pur nel rammarico per il risultato finale, estasiati dallo spettacolo vissuto.
Le parole di coach
«Competere, provando a dire la nostra in un campionato dai valori tecnico/tattici così alti, è stato il mood con cui sin dal primo giorno di raduno abbiamo approcciato alla stagione - dice il coach Federico D'Addio -. Aver raggiunto la post-season è stata indubbiamente la giusta gratificazione per un gruppo di ragazzi che non ha mai fatto un passo indietro, provando con il lavoro quotidiano a smussare certi limiti, andando oltre difficoltà oggettive avute lungo il percorso, difficoltà che hanno temprato e cementato ulteriormente il gruppo. La serie di Play-off contro Matera ha dato consapevolezza a tutti di quello che siamo riusciti a costruire in questi mesi. Nella testa avevamo tutti immaginato un finale diverso, con la voglia di allungare la serie e tornare nella Città dei Sassi per riassaporare e goderci un'altra serata di quelle che contano, dispiace non aver regalato al pubblico del PalaAngeli il giusto premio, per tutto quello che ci hanno dimostrato nel corso di ogni singola partita. Ieri sera sono andati ulteriormente oltre, facendo avvertire ad ognuno di noi molto prima della palla a due, vibrazioni che resteranno a lungo nella testa e che porteremo con orgoglio dentro. Avevo chiesto ai ragazzi di godersi in questo finale di stagione ogni singolo secondo di quello che si erano conquistati, a fine partita gli ho ricordato, rimarcando con forza, di essere fieri di se stessi, perché il clima e l'atmosfera che si respirava al palazzetto era semplicemente il frutto di ogni singolo mattone posto lungo il viaggio, avendo bene in testa che i momenti di delusione devono essere linfa, su cui costruire basi sempre più solide: Grazie L'Aquila!».
NUOVO BASKET AQUILANO - MATERA: 86-89 (23-15, 49-45, 76-64)