Serie C
Pescara, bivio Ostiamare per Buscè in un Adriatico diventato tabù
di Giuliano De Matteis

BARI. In dieci per oltre un’ora per l’espulsione di Olzer, il Pescara sfiora il colpaccio a Bari ma alla fine deve accontentarsi di un pareggio per 1-1 che alla classifica serve davvero a poco. Risultato però giusto con due rigori falliti dai pugliesi che hanno attaccato maggiormente. Eroe in casa pescarese Sebastiano Desplanches.
Gorgone schiera il Delfino con il 3-4-2-1 e una squadra a trazione anteriore con Olzer a supporto di Di Nardo e Tsajout. A centrocampo si rivede Dagasso. Conferma per Faraoni. Pugliesi con lo stesso modulo e Moncini punta centrale. Sciopero del tifo biancorosso con spalti semi deserti. Trasferta vietata per i tifosi biancazzurri.
Si parte al 4’ con un missile dalla distanza di Dagasso che non inquadra lo specchio della porta. Al 5’ altra conclusione di Di Nardo fuori misura. Contestazione pesante dei tifosi di casa fuori e dentro lo stadio. Al 7’ altra conclusione di poco alta di Letizia. Gli ospiti ci provano soprattutto dalla distanza. Al quarto tentativo i biancazzurri trovano il vantaggio con l’ottima giocata di Corazza e il cross per Di Nardo che incorna in maniera perfetta mettendo il pallone alle spalle di Cerofolini per la rete dello 0-1. Quinto sigillo stagionale per il bomber biancazzurro che festeggia con i compagni.
Il Bari reagisce poco dopo con Despanches che salva su Pagano. Gara aperta con il Delfino ancora pericoloso al 16’ con il tocco di un soffio al lato ancora di Di Nardo. Bari in difficoltà con Corazza che prova al 22’ a trovare l’angolino con Cerofolini che è costretto a rifugiarsi in angolo. Partita aperta con i pugliesi che al 25’ si rivedono con Castrovilli che chiama al lavoro ancora il portiere pescarese. Al 29’ sciocchezza colossale di Olzer che commette un brutto fallo prendendo il rosso di Marcenaro dopo l’intervento al Var. Pescara in dieci per oltre un’ora con l’ex bresciano che la combina davvero grossa. In inferiorità numerica soffre ora la formazione abruzzese che però mantiene il vantaggio fino all’intervallo.
Nella ripresa nel Delfino spazio a Tonin per Taajout e proprio l’ex Foggia manca al 2’ una ghiotta opportunità per lo 0-2. Capovolgimento di fronte con il Bari che sbaglia l’1-1 con Moncini e Durval a porta vuota. Al 4’ gol annullato al neo entrato Ghitkier per off side. Assalto barese con Braunoder che al 8’ mette la sfera di poco oltre la traversa. Biancazzurri ora in sofferenza con Letizia che al 17’ commette fallo sulla linea di area di rigore. Penalty calciato da Moncini con la parata di Desplanches. Il mediocre Marcenaro dice che bisogna ripetere con il secondo miracolo del portiere pescarese sempre sull’attaccante barese. Gara incredibile con Meazzi in campo per Corazza mentre il Bari continua a spingere con il Pescara che rischia anche al 23’.
Clima incandescente dentro e fuori il campo con il Bari che al 37’ trova il pari con il cross di Dorval e la testata vincente di Maggiore che fa 1-1. Finale al cardiopalmo con Ghitkier che al 41’ fallisce una occasione colossale. Nel convulso finale Letizia salva sulla linea di porta evitando il peggio.
Dopo il triplice fischio finale rosso a Meroni e al tecnico Vivarini oltre ad un componente della panchina pugliese.