Serie C
Pescara, bivio Ostiamare per Buscè in un Adriatico diventato tabù
di Giuliano De Matteis

PESCARA. Si profila un clima surreale per lo scontro diretto che lunedì (8 dicembre, ore 17:15) vedrà il Pescara ultimo in classifica far visita al pericolante Bari in un “San Nicola” che rischia di restare deserto.
Bari-Pescara, clima surreale al “San Nicola”
Se per i tifosi biancazzurri si va verso il divieto di trasferta dopo le indicazioni dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, in Puglia divampa invece la contestazione e gli ultras in un comunicato hanno invitato tutti i sostenitori biancorossi a «lasciare lo stadio vuoto» durante la sfida con gli abruzzesi, valida per la 15ª giornata di Serie B. Un appello che sembra andare al di là di quanto accadrà stasera nel recupero Juve Stabia-Bari, in cui la squadra di Vincenzo Vivarini (che dopo l'esonero e la rescissione con il Pescara ha rilevato Fabio Caserta) cercherà di riscattare il 5-0 incassato a Empoli nella prima partita giocata sotto la guida del nuovo tecnico.
Doppia seduta a Montesilvano, Letizia in gruppo
Doppia seduta intanto per il Pescara di Giorgio Gorgone oggi (4 dicembre) al “Mastrangelo” di Montesilvano: lavoro sulla forza al mattino; esercitazioni di possesso palla, tattica e una partitella finale nel pomeriggio. Di nuovo in gruppo Letizia, che ieri si era allenato a parte, restano invece ancora ai box e alle prese con un lavoro differenziato Giannini, Kraja, Merola, Oliveri e Squizzato (monitorati quotidianamente dallo staff medico biancazzurro). La squadra tornerà in campo domani pomeriggio, sempre al Mastrangelo, per una nuova seduta di allenamento a porte chiuse.
Il club e l'Unicef presentano le “Pigotte biancazzurre”
Il Pescara intanto, insieme alla Delfino Onlus e al Comitato provinciale Unicef, ha annunciato con orgoglio una nuova iniziativa solidale che unisce sport, comunità e impegno sociale: la creazione delle Pigotte biancazzurre, bambole simbolo dell’Unicef realizzate in edizione speciale e dedicate ai calciatori del Delfino. «Ogni Pigotta - si legge sul sito del club - riprende nei dettagli la maglia, i colori e le caratteristiche dei protagonisti della squadra, trasformando i beniamini biancazzurri in veri ambasciatori di solidarietà. L’iniziativa nasce per sostenere i programmi Unicef a tutela dei bambini in difficoltà in tutto il mondo, garantendo interventi cruciali come vaccinazioni, cure, istruzione e protezione». Le Pigotte special edition - personalizzate e in edizione limitata (in soli 12 pezzi) - saranno messe in vendita online sullo store ufficiale del Pescara dal 7 al 18 dicembre (al prezzo di 50 euro), permettendo ai tifosi e agli appassionati di aggiudicarsi un pezzo unico e allo stesso tempo contribuire concretamente alla missione dell’Unicef. Coloro che adotteranno le Pigotte biancazzurre, inoltre, potranno riceverle nel prepartita di Pescara-Reggiana del 20 dicembre vivendo un momento indimenticabile a bordocampo durante il riscaldamento e poi sugli spalti.