Serie C
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di Giuliano De Matteis

PINETO. Due nuove pedine nell'organico dell'Abba Pineto che si prepara a una nuova stagione nella Serie A2 maschile di volley dopo le gioie e i dolori dell'ultima, con la promozione sfumata nella finale dei playoff contro Prata a fare da contraltare ai trionfi ottenuti nella Coppa Italia e nella Supercoppa di categoria.
E sarà un organico “rivoluzionato” quello affidato alla guida del coach brasiliano Cezar Douglas Silva (tornato in Abruzzo per sostituire Simone Di Tommaso, passato proprio alla Tinet Prata di Pordenone).
Abba Pineto, tre conferme e tanti volti nuovi
Dopo gli arrivi del palleggiatore Alessandro Ribecca (classe 2002), dei liberi Luca Butti (1991) e Nicolò Bortolotti (2007) e dei centrali Riccardo Copelli (1996), Nicola Candeli (1993) e Mirco Compagnoni (2003) - che si sono aggiunti alle conferme dello schiacciatore e capitano Paolo Di Silvestre (1998), del regista "profeta" in patria Mattia Catone (2001) e dell'opposto Matheus Krauchuk (1997) - nelle ultime ore il club biancazzurro ha ufficializzato anche gli ingaggi degli schiacciatori Martin Licek (1995) e Gianluca Loglisci (1998).
Ingaggiato lo schiacciatore ceco Licek
«Sono davvero entusiasta di questa nuova avventura sportiva con Pineto - dice Licek, schiacciatore con esperienze importanti nella Nazionale della Repubblica Ceca -. Non vedo l’ora di conoscere l’ambiente, non soltanto in campo ma anche fuori per diventare parte della comunità. Conosco le ambizioni del club ed è questa la ragione principale che mi ha spinto ad accettare questa nuova sfida».
Loglisci lascia Belluno e torna in biancazzurro
Di un ritorno in biancazzurro si tratta invece per Loglisci, che torna a difendere i colori di Pineto dopo due stagioni trascorse ai vertici della Serie A3 con la maglia del Belluno: «È un piacere tornare in posto dove ho passato bei momenti e in una squadra pronta ad affrontare un campionato di altissimo livello - spiega lui stesso -. Mi aspetto un'atmosfera molto calda, soprattutto durante le partite in casa, un ambiente molto serio e professionale. Tutti motivi che mi hanno portato a compiere questa scelta. Non vedo l'ora di iniziare, di riabbracciare i tifosi e formare con loro un’unica squadra, coesa in campo e fuori, per toglierci delle belle soddisfazioni».