Edilizia
Enrico Ricci, presidente Ance Abruzzo: «Stiamo bene, il lavoro c’è ma mancano i lavoratori»
di Alfredo Giovannozzi

La Regione Abruzzo ha ottenuto la parificazione del rendiconto 2025 senza riserve dalla Corte dei Conti, oggi, 16 luglio, a l'Aquila, alla sezione regionale della Corte dei Conti, grazie a una gestione finanziaria rigorosa e alla riduzione costante del disavanzo accumulato negli anni precedenti.
Il giudizio positivo
Durante l’udienza di parificazione, la magistratura contabile ha certificato la correttezza e la legalità dei conti regionali. Il rendiconto generale 2025, comprensivo del conto del bilancio, dello stato patrimoniale e del conto economico, è stato parificato senza alcuna riserva. Questo traguardo segna il quarto anno consecutivo di giudizio positivo, confermando la solidità dell'azione sia politica che amministrativa intrapresa dal governo di centrodestra.
L’azzeramento del disavanzo
Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha sottolineato il carattere strutturale del miglioramento finanziario. Dal 2019, quando il disavanzo ammontava a circa -411,9 milioni di euro, la Regione ha avviato un percorso di risanamento costante. Il dato 2025 registra non solo l'azzeramento della voragine finanziaria, ma un segno positivo di circa 80 milioni di euro. Questa evoluzione testimonia una gestione attenta e responsabile delle risorse pubbliche.
Le dichiarazioni dell'assessore al bilancio
L'assessore al bilancio, Mario Quaglieri, ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto: "Questo risultato è il frutto di un percorso di responsabilità e rigore amministrativo. Ringrazio il direttore Giannangeli, i dirigenti Colangelo e Sponsillo e tutti i magistrati, compreso il presidente Montella, per la proficua collaborazione". L'assessore ha ribadito come la programmazione futura, inclusa quella per l'assestamento di bilancio 2026, continuerà a mettere al centro le esigenze dei territori e dei cittadini abruzzesi.