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Economia

Automotive, Marsilio: «Neutralità tecnologica, l’Ue segue la strada aperta dall’Abruzzo»

Il presidente della Regione: l'Abruzzo sta partecipando da protagonista su una questione di interesse strategico

Marco Marsilio
Marco Marsilio
di Jacopo Forcella
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PESCARA. La richiesta con cui Italia, Polonia, Ungheria, Bulgaria, Repubblica Ceca e Slovacchia domandano alla Commissione Ue di mantenere la produzione di vetture ibride oltre il 2035 e di riconoscere i biocarburanti come carburanti a emissioni zero rappresenta, per il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, «la conferma del lavoro avviato dall’Abruzzo un anno e mezzo fa».

Marsilio ricorda infatti il Parere sulla Transizione Giusta, approvato al Comitato Europeo delle Regioni, che per la prima volta «ha incrinato il dogmatismo del Green Deal» introducendo il principio della neutralità tecnologica, ora ripreso dai sei governi europei.

Tra i temi da lui portati in Europa anche l’eliminazione delle sanzioni per le aziende che non convertiranno almeno il 20% della produzione all’elettrico entro il 2028, questioni discusse anche nell’incontro del 19 novembre con il commissario Ue ai Trasporti Tzitzikostas.

Il presidente ringrazia infine Giorgia Meloni e il ministro Urso «per la forte attenzione al settore automotive e alle esigenze dell’Abruzzo», sottolineando come la Regione stia giocando «un ruolo da protagonista nel dibattito europeo», fondamentale per il futuro dello stabilimento di Atessa e della filiera regionale.