Il personaggio
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di Antonio Monda

Traffico di cocaina in Abruzzo. E non solo. Arrivano le maxi condanne. Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Bari ha emesso una condanna complessiva superiore ai 120 anni di reclusione e oltre 200mila euro di sanzioni pecuniarie nei confronti degli imputati coinvolti nell’inchiesta “Sed”. L’indagine, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia e condotta dalla Direzione investigativa antimafia, era culminata nel settembre 2024 con una vasta operazione di polizia.
Gli imputati e le pene
Sono 17 i condannati in primo grado, mentre 7 imputati hanno scelto il patteggiamento, per un totale di 20 anni di carcere. Sono 27 gli indagati complessivi coinvolti nel procedimento.
L’associazione criminale
Al centro dell’inchiesta, un gruppo accusato di gestire il traffico illecito di cocaina destinata ai mercati di: Foggia e provincia, Barletta-Andria-Trani, Molise e Abruzzo. Secondo gli investigatori, il sodalizio era in grado di immettere ingenti quantitativi di droga sul territorio e di generare profitti illeciti consistenti.
La rilevanza investigativa
Le condanne, ancora da confermare nei successivi gradi di giudizio, rappresentano un segnale forte sulla pericolosità dell’organizzazione. L’operazione “Sed” ha inoltre consolidato il lavoro della DIA, che dal 2020 ha una propria articolazione a Foggia e che con questa indagine ha messo in evidenza la solidità del quadro probatorio raccolto.