Il personaggio
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di Antonio Monda

TORINO. «Un po’ amareggiato, ma mi sento bene. La manifestazione si è rivelata essere molto violenta, c’è stata una escalation di violenza da parte dei manifestanti nei confronti degli operatori di polizia. Doveva essere una manifestazione pacifica invece è diventata tutt’altro».
Il racconto
È quanto dichiara, in un video diffuso dalla Polizia di Stato, Alessandro Calista, l’agente aggredito durante gli scontri a Torino. «Penso che chiunque avrebbe avuto paura ma con tutti gli addestramenti che facciamo sono riuscito a gestirla al meglio» aggiunge Calista che ringrazia la squadra.
«È sempre stata vicina a me, nonostante il video dicesse il contrario, ma smentisco tutto e dico che la squadra era vicina – sottolinea Calista – solamente che gli attacchi dei manifestanti arrivavano da tutte le parti; quindi, cercavamo di contenere un po’ il tutto, poi mi sono ritrovato nella ressa, mi hanno spinto giù e, da là è successo quello che è successo».
Le parole per il collega
In particolare, ringrazia il collega Lorenzo Virgulti: «Mio fratello e angelo custode, mi ha tirato via da tutto il casino e mi ha salvato la vita». Da parte sua, Virgulti, sempre attraverso un video della Polizia di Stato, racconta: «Quando ho visto il collega accerchiato e aggredito mi sono subito avvicinato verso di lui e l’ho protetto con lo scudo, come avrebbe fatto qualsiasi altro collega se l’avesse visto prima di me. Infatti, sono arrivato qualche secondo prima degli altri che subito sono arrivati in supporto e tutti insieme, tutta la squadra, abbiamo esfiltrato il collega dalla zona un po’ più calda, pericolosa per ricongiungerci al resto del contingente che era poco dietro, perché impegnato in altri ingaggi e altri scontri con altre centinaia di manifestanti».