Il personaggio
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di Antonio Monda

CRONACA. Il Patto Territoriale Marsica che è alla base di una serie di iniziative di carattere consociativo, già note nel recente passato riprende fiato e riparte: il presidente Rocco Di Micco, ha deciso di riprendere le interlocuzioni con il ministero e, contestualmente, con l’amministrazione comunale di Carsoli e dunque ora può ripartire il progetto “Cittadella della Qualità Abruzzese – Abruzzo Quality”.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha accolto la proposta di proroga avanzata dal Patto Territoriale Marsica per il completamento dell’opera. Il progetto, da 2milioni e mezzo, prevede la realizzazione di uno spazio espositivo nel Comune di Carsoli finalizzato alla promozione e alla valorizzazione delle eccellenze del territorio.
Il progetto
Ma perché il patto espositivo proprio a Carsoli? Si tratta di un Comune situato proprio sul confine tra il Lazio e l’Abruzzo e dunque facilmente raggiungibile e con spazi e opportunità eccezionali.
«Fin dal mio insediamento come presidente del Patto territoriale Marsica ho voluto cercare di rilanciare questo progetto che, purtroppo, si era arenato. Un progetto dall’alto valore strategico per il nostro territorio. La struttura che stiamo completando - spiega Di Micco -, in cui promuovere i prodotti dell’eccellenza marsicana e abruzzese si trova, infatti, alle porte di Roma, bacino dall’ampio potenziale turistico. La ripartenza del progetto è frutto di una rinnovata sinergia. Ringrazio il sindaco di Carsoli Marcangeli per l’ampia disponibilità mostrata, il tecnico del Comune di Carsoli Carlo Amendola, i funzionari del Ministero per la proroga concessa e i membri del Cda del Patto territoriale per il supporto».
I lavori
La richiesta di proroga accordata dal ministero prevede l’ultimazione del capannone destinato ad area espositiva permanente secondo un nuovo schema distributivo le modifiche al pacchetto di copertura del capannone in adeguamento alle normative antincendio, il completamento dell’area espositiva coperta per esposizioni temporanee ed eventi e la realizzazione di tutti gli impianti tecnologici, con particolare attenzione al rispetto della normativa energetica vigente.
A distanza di quasi dieci anni dall’inizio dei lavori e dopo tre anni di stop, il progetto può finalmente ripartire. «Una sinergia grazie alla quale siamo riusciti ad ottenere una proroga dal Ministero per far ripartire i lavori e rilanciare questo progetto così importante per il nostro territorio - spiega il sindaco di Carsoli, Alessandro Marcangeli - nel quale la nostra amministrazione crede fortemente dopo anni di abbandono e degrado del sito».