Il fenomeno
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di Redazione cronaca

L’ondata di richiami che nelle ultime settimane ha riguardato diversi pandori senza glutine si amplia ulteriormente. Anche la rete dei supermercati Coop ha diffuso una comunicazione ufficiale relativa al ritiro precauzionale di alcuni lotti di pandori, sia classici che farciti, commercializzati con il marchio Senza Peccato. La motivazione è la stessa che ha già portato ad altri richiami: la possibile presenza di residui di PTFE (Teflon) provenienti dal rivestimento degli stampi utilizzati in cottura.
I prodotti interessati
Secondo quanto indicato dal produttore, i lotti coinvolti sono:
Entrambi i prodotti sono realizzati dall’azienda Zero+4 Srl, con stabilimento a Desio (Monza e Brianza), in via Lavoratori Autobianchi 1/15.
Un richiamo che segue quello del Ministero
Il nuovo avviso arriva dopo la segnalazione del Ministero della Salute e di varie catene della grande distribuzione, che nei giorni scorsi avevano già ritirato 11 pandori senza glutine, senza lattosio e aproteici venduti con i marchi Piaceri Mediterranei, Novaldo, Vergani e lo stesso Senza Peccato, tutti prodotti da Zero+4 Srl.
Cosa devono fare i consumatori
In via prudenziale, chi avesse acquistato uno dei pandori appartenenti ai lotti indicati non deve consumarlo. È possibile riportare il prodotto nel punto vendita dove è stato acquistato per ottenere la sostituzione o il rimborso.