Abruzzo Daily

Logo
Logo
Lo studio

Multe stradali 2025, in Abruzzo crescono del 19% gli incassi degli enti locali

Codacons: regione in controtendenza rispetto al calo delle entrate registrato nell'ultimo anno

Autovelox
Autovelox
di Redazione cronaca
2 MINUTI DI LETTURA

REDAZIONE CRONACA. Mancati incassi agli enti locali da multe stradali, nel confronto con l’anno precedente (2024), per molte regioni. Invece crescono del +19 per cento in Abruzzo, che segue Molise (+62,9 per cento e passa da 2,4 a 4 milioni di euro) e Sardegna (al +22 per cento).

Lo rileva il Codacons, sottolineando che il calo più marcato si rileva in Calabria (-14,4%), quindi in Lazio (-12,3%) e in Sicilia (-8,5%). Rispetto alla popolazione residente, sono proprio i grandi comuni, quelli con oltre 250mila abitanti, che su base annua registrano la più alta riduzione degli incassi da multe stradali: in media -11,3% sul 2024.

Le ragioni

Il calo delle entrate da contravvenzioni registrato nell’ultimo anno è da attribuire non tanto alle novità introdotte a dicembre 2024 dal nuovo Codice della strada, quanto ai nuovi limiti imposti agli enti locali per l’installazione degli autovelox, in vigore dallo scorso giugno, ma soprattutto è dovuto allo spegnimento di molti apparecchi di rilevazione della velocità in tutta Italia dopo le sentenze della Cassazione che hanno decretato la nullità delle sanzioni elevate da autovelox non omologati, nodo che ancora oggi resta irrisolto, evidenzia il Codacons.

La crescita

Gli incassi degli enti locali legati alle multe per violazione del Codice della strada sono saliti costantemente negli ultimi anni: nel 2021, anno ancora caratterizzato dai limiti alla circolazione imposti dall’emergenza Covid, le entrate sono state pari a 1,2 miliardi di euro, per poi salire a 1,6 miliardi nel 2022, 1,77 miliardi nel 2023, arrivando a 1,98 miliardi del 2024, per poi calare lievemente nel 2025 a 1,90 miliardi. Complessivamente, quindi, gli italiani hanno pagato negli ultimi 5 anni circa 8,5 miliardi di euro a titolo di sanzioni stradali: in pratica - calcola il Codacons - una media di 142 euro a cittadino residente, neonati compresi.