Il personaggio
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di Antonio Monda

Avrebbe palpeggiato senza consenso una giovane studentessa mentre entrambi si trovavano a bordo di un autobus diretto da Napoli a Pescara. Per questo un cittadino ucraino residente a Pesaro è stato sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
L’uomo è indagato per violenza sessuale. La misura cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Cassino su richiesta della Procura, è stata eseguita dai Carabinieri della Stazione di Pescara Scalo.
La richiesta d’aiuto della giovane
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’episodio sarebbe avvenuto a metà luglio, durante il tragitto e nei pressi di Cassino, in provincia di Frosinone.
La studentessa sarebbe riuscita a divincolarsi e a chiedere aiuto a un’amica che viaggiava con lei. L’uomo avrebbe quindi tentato di giustificare il proprio comportamento prima di allontanarsi.
Le indagini e l’identificazione
La denuncia presentata dalla giovane ha fatto scattare gli accertamenti dei Carabinieri della Stazione di Cassino, che hanno consentito di identificare il presunto responsabile e denunciarlo inizialmente in stato di libertà per violenza sessuale.
I successivi sviluppi investigativi hanno portato al rintraccio dell’uomo nel territorio di Pescara, dove è stata eseguita la misura cautelare.
Domiciliari nell’abitazione dei genitori
Al termine delle formalità, l’indagato è stato accompagnato nell’abitazione dei genitori e sottoposto agli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’attività, sottolineano i Carabinieri, rientra nell’azione di prevenzione e contrasto dei reati contro la persona e di tutela delle vittime.