La proposta
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di Luca Di Renzo

L’inizio dell’anno ha portato importanti novità nel sistema di calcolo dell’Isee, l’indicatore che misura la condizione economica di cittadini e famiglie e che rappresenta il requisito principale per accedere a numerose agevolazioni pubbliche. Le modifiche ampliano la platea dei beneficiari e incidono su diversi contributi legati al sostegno alla famiglia.
Molti nuclei familiari con un Isee oltre i 25mila euro sono convinti di non avere diritto ad alcun aiuto economico da parte dello Stato. In realtà non è così: anche con indicatori di reddito medio-alti restano attive diverse misure di sostegno e agevolazioni che possono garantire risparmi significativi, pari a diverse migliaia di euro. Vediamo quali sono i bonus e i contributi ancora accessibili nel 2026.
Bonus nido
Un sostegno economico è confermato anche per i nuclei con redditi medio-alti attraverso il bonus asilo nido, destinato a coprire in parte i costi delle strutture pubbliche e private fino ai tre anni di età. Con un Isee compreso tra 25mila e 40mila euro è possibile ottenere un rimborso massimo di 2.500 euro, erogato in 11 mensilità. Entro il limite dei 40mila euro resta inoltre valida la maggiorazione per i figli successivi al primo, a condizione che siano nati dopo il 2024.
Bonus nuovi nati
Tra le misure dedicate alla natalità rientra anche il bonus nuovi nati, introdotto lo scorso anno. Il contributo, pari a mille euro una tantum, è destinato alle famiglie con figli nati, adottati o accolti in affido preadottivo a partire dal 1° gennaio 2025. L’importo non varia in base all’Isee fino a 40mila euro, ma l’accesso al beneficio è subordinato al rispetto dei tempi: la richiesta all’Inps deve essere presentata entro 120 giorni dall’ingresso del minore in famiglia.
Assegno unico universale
Tra le principali novità c’è la possibilità, anche per i nuclei con un Isee superiore ai 25mila euro, di ricevere l’Assegno unico e universale. Il beneficio è riconosciuto a tutte le famiglie con figli a carico, con importi modulati in base alla fascia di reddito. L’assegno può aumentare grazie alle maggiorazioni previste per i figli oltre il secondo e per i nuclei in cui entrambi i genitori lavorano. È inoltre previsto un incremento per i bambini fino a un anno di età, che si estende fino ai tre anni nelle famiglie numerose con almeno tre figli.
Bonus mamme lavoratrici
Previsto anche il bonus mamme lavoratrici, che garantisce un contributo fino a 720 euro alle madri occupate con redditi da lavoro entro i 40mila euro. L’agevolazione, da richiedere tramite il datore di lavoro, è rivolta a dipendenti, autonome e libere professioniste con almeno due figli a carico, purché il più piccolo non abbia compiuto dieci anni. Per i nuclei con tre figli, il limite di età sale a 18 anni.
Bonus libri
Sul fronte dell’istruzione restano attivi diversi incentivi per le famiglie con figli in età scolastica. Tra questi il bonus libri, che consente agevolazioni sull’acquisto dei testi per le scuole secondarie di secondo grado ed è riservato ai nuclei con Isee fino a 30mila euro. La stessa soglia vale per il bonus scuole paritarie, un contributo di 1.500 euro destinato all’iscrizione negli istituti privati delle scuole medie o dei primi due anni delle superiori.
Bonus legati alla casa
Per quanto riguarda la casa, diverse agevolazioni restano accessibili anche alle famiglie con un Isee superiore ai 25mila euro. Gli interventi di recupero sull’abitazione principale consentono di beneficiare di una detrazione fiscale pari al 50%, mentre per i lavori effettuati su immobili diversi dalla prima casa l’aliquota scende al 36%. Alle stesse condizioni continuano ad applicarsi anche gli incentivi legati all’efficientamento energetico e alla sicurezza antisismica, come ecobonus e sismabonus.
Chi ha effettuato lavori di ristrutturazione può inoltre usufruire del bonus dedicato all’acquisto di mobili ed elettrodomestici: l’agevolazione prevede una detrazione del 50% su una spesa massima di 5.000 euro per arredi e apparecchi ad alta efficienza energetica destinati a immobili oggetto di interventi edilizi.