La proposta
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di Luca Di Renzo

ROMA. Prosegue la campagna di richiamo che interessa veicoli, di diverse case costruttrici, a causa di alcuni airbag del produttore da Takata. Il ministero delle Infrastrutture informa, in una nota, del “proseguimento di una importante e straordinaria campagna di richiamo che interessa veicoli di diverse case costruttrici, a causa di una problematica tecnica potenzialmente pericolosa per la sicurezza stradale''. Il richiamo, spiega il Mit, riguarda alcuni airbag del produttore da Takata che, in determinate condizioni ambientali come elevata umidità, temperature elevate o forti sbalzi termici, possono subire un deterioramento dei componenti interni”.
Un difetto che potrebbe, in alcuni causi, ''causare una esplosione dell'airbag, con il rischio di lesioni o, nei casi più estremi, esiti fatali per gli occupanti del veicolo”. La sostituzione sottolinea il dicastero, “è gratuita, verifica subito se il tuo veicolo è coinvolto. Un piccolo gesto può salvarti la vita”. (Qui per verificare)