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Questura di Teramo, arrivano otto nuovi vice ispettori: rafforzati uffici e servizi sul territorio
di Redazione Teramo

TERAMO. Nella notte il silenzio è stato spezzato dalla paura. A Miano, una frazione alle porte di Teramo, tre uomini incappucciati e armati di spranghe hanno colpito con metodo, entrando in alcune abitazioni e portando via denaro e gioielli. Un’azione rapida, violenta, che ha lasciato dietro di sé porte forzate, stanze a soqquadro e famiglie sotto shock. Sul territorio, al momento dei fatti, era presente una sola pattuglia della polizia di Teramo.
I residenti hanno paura
Secondo i residenti, una presenza più capillare – una pattuglia da Teramo e una da Guardia Vomano – avrebbe forse potuto intercettare la banda in fuga. Il bottino, fatto di ricordi e sacrifici di una vita, è svanito in poche ore. Intanto cresce la preoccupazione: i ladri, dopo aver agito nel centro cittadino, sembrano ora puntare alle frazioni, dove controlli e sistemi di videosorveglianza sono quasi inesistenti.
Più controlli
Ora da Miano si leva una richiesta chiara alle istituzioni: più sicurezza, più controlli, un coordinamento urgente da parte della Prefettura di Teramo. La paura resta, insieme alla sensazione di essere soli davanti a una minaccia che, nella notte, può colpire ancora.