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Il rogo

Incendio nel Parco Nazionale della Maiella: fulmine probabile causa, operazioni in corso

Vasto rogo tra Caramanico e Sant Eufemia a Maiella: intervento decisivo dei canadair per salvare la preziosa vegetazione montana. Situazione monitorata dai Vigili del Fuoco

Incendio nel Parco Nazionale della Maiella: fulmine probabile causa, operazioni in corso
di Luca Di Renzo
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Un vasto incendio boschivo ha colpito nelle ultime ore il Parco Nazionale della Maiella, interessando un’area compresa tra i comuni di Caramanico e Sant’Eufemia a Maiella. Secondo le prime ricostruzioni, la causa più probabile del rogo è da attribuire a un fulmine, che ha innescato le fiamme in una zona particolarmente impervia. Le operazioni di spegnimento sono state condotte dalle squadre dei Vigili del Fuoco, supportate da un canadair per contenere l’avanzata del fuoco.

La corsa contro il tempo per proteggere il patrimonio naturale La priorità assoluta per le squadre di soccorso è stata evitare che il fronte del fuoco potesse raggiungere la preziosa distesa di pini mughi, situata nelle immediate vicinanze del perimetro interessato dall’incendio. La conformazione del terreno ha reso estremamente difficoltoso il lavoro di contenimento, richiedendo un coordinamento costante tra le squadre a terra e i mezzi aerei per arginare il pericolo di una propagazione incontrollata.

Stato attuale e monitoraggio del territorio Al momento, l’incendio risulta sotto controllo, sebbene le operazioni di spegnimento e bonifica rimangano ancora attive. I Vigili del Fuoco presidiano costantemente l’area per scongiurare il rischio di riattivazione di eventuali focolai.