Il progetto
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di Redazione Teramo

TERAMO. Prima la paura di dover tornare in sala operatoria, poi il sollievo per aver evitato un nuovo intervento grazie alle cure ricevute all'ospedale di Teramo. È la storia raccontata da una paziente che ha voluto affidare a una lettera pubblica il proprio ringraziamento al dottor Silvio Palermo, chirurgo del reparto di Chirurgia Generale del nosocomio teramano.
L'intervento della donna
La donna riferisce di essersi sottoposta, alla fine di maggio, a un intervento di tiroidectomia con contestuale asportazione di un lipoma sovraclaveare sinistro del collo in una struttura ospedaliera diversa da quella di Teramo.
Dopo una dimissione avvenuta il giorno successivo e un iniziale decorso apparentemente regolare, a distanza di circa una settimana sono comparsi i primi segnali di complicazioni.Il collo ha iniziato progressivamente a gonfiarsi, con un marcato arrossamento della pelle e dolori sempre più intensi, tali da limitare i movimenti e compromettere anche il riposo notturno.
Nonostante l'assunzione di paracetamolo, unico farmaco antidolorifico prescritto, la situazione è peggiorata nei giorni successivi.
Un nuovo ricovero
Dopo nove giorni dall'intervento e tre giorni di sofferenza crescente, la paziente si è recata al Pronto Soccorso dell'ospedale di Teramo. Al triage le è stato assegnato un codice giallo e, al termine degli accertamenti, è stata sottoposta a consulenza chirurgica.
In servizio c'era il dottor Silvio Palermo, che ha disposto il ricovero nel reparto di Chirurgia Generale per trattare una complicanza caratterizzata da un continuo accumulo di siero sottocutaneo, con la formazione di raccolte liquide e il rischio concreto di una nuova apertura della ferita chirurgica.Nel corso della settimana di degenza, grazie alle terapie e al costante monitoraggio clinico, la situazione è progressivamente migliorata, consentendo alla paziente di essere dimessa senza la necessità di un nuovo intervento.
Il ringraziamento
Parole di profonda riconoscenza quelle affidate dalla donna alla sua testimonianza: «Vorrei ringraziare immensamente il dottor Silvio Palermo per avermi seguito con grande attenzione e professionalità durante tutto il ricovero. Non mi ha mai trattata come fossi soltanto il numero del mio letto, ma con umanità e disponibilità. Si è dimostrato un vero medico, degno di essere chiamato tale». Un messaggio che vuole sottolineare, oltre all'aspetto professionale, anche il valore umano di chi ogni giorno opera all'interno della sanità pubblica.