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Clima

Emergenza caldo in Abruzzo: 118 potenziato per l'ondata di afa

Le autorità sanitarie rafforzano il soccorso territoriale a causa dell'aumento dei malori legati alle alte temperature. Particolare attenzione rivolta ad anziani e soggetti fragili

Emergenza caldo in Abruzzo: 118 potenziato per l'ondata di afa
di Luca Di Renzo
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Il servizio 118 è stato potenziato in Abruzzo, proprio in questi giorni di emergenza climatica, in risposta a un drastico incremento di chiamate per soccorso causate dalla persistente ondata di afa che sta colpendo la regione, intervenendo tempestivamente per supportare la popolazione colpita da malori e disidratazione.

Aumento dei malori

Le alte temperature che stanno attanagliando l'intera regione hanno causato un sensibile incremento delle richieste di intervento ai presidi sanitari. Il personale del 118 è costantemente impegnato nel gestire situazioni critiche derivanti da colpi di calore, disidratazione e scompensi pressori. La rete di emergenza territoriale è stata dunque riorganizzata per garantire risposte rapide e capillari su tutto il territorio abruzzese.

Soggetti fragili a rischio

Le fasce di popolazione più esposte, in particolare gli anziani e i soggetti affetti da patologie croniche, rappresentano la priorità dei soccorsi. Gli esperti consigliano di limitare le attività fisiche nelle ore più calde della giornata, di mantenere una corretta idratazione costante e di evitare l'esposizione diretta ai raggi solari, prestando massima attenzione ai segnali di malessere precoce.

Consigli delle autorità sanitarie

Le autorità sanitarie raccomandano cautela e prudenza. Oltre al potenziamento del 118, è fondamentale una rete di supporto sociale che permetta di monitorare le persone sole o non autosufficienti. È essenziale mantenere gli ambienti freschi e ventilati, vestirsi con abiti leggeri e rivolgersi al medico o ai servizi di emergenza qualora si manifestino sintomi quali vertigini, confusione o stanchezza estrema.