Il personaggio
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di Antonio Monda

Anche Teramo e Pescara si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Giorgio Rumignani, allenatore di calcio morto oggi a Jesolo all’età di 86 anni.
La promozione a Teramo
Rumignani è stato una figura importante nella storia del club biancorosso, guidando la squadra alla vittoria del campionato di C2 nella stagione 1985-86, al termine di un percorso impresso nella memoria dei tifosi. Il Teramo calcio ha ricordato l'allenatore prima della sfida di oggi contro l'Atletico Ascoli.
La salvezza a Pescara
Nella sua carriera ha fatto tappa in Abruzzo anche sul finire del 1993, quando il presidente del Pescara, Scibilia, gli affidò una panchina complicatissima: il Delfino, impegnato nel campionato di Serie B e in grave difficoltà, correva il rischio concreto di una doppia retrocessione dalla A alla C1. Rumignani riuscì a compiere un’autentica impresa sportiva, conquistando una salvezza all’ultima giornata. «Un uomo di valori, carattere e competenza - scrive il Pescara sui social -. Giorgio Rumignani ha scritto una pagina indelebile della nostra storia con la salvezza del 1993/94. Il Pescara Calcio si unisce al dolore della famiglia. Ciao mister».
La carriera
Da allenatore ha guidato numerose piazze storiche, tra cui Piacenza, Andria, Pisa, Ravenna, Monza e Palermo, lasciando ovunque un'impronta fatta di lavoro, rigore e attenzione alla crescita del gruppo.