Il personaggio
La Stampa Usa, al lancio anche Daniel Libeskind: l'intervista
di Antonio Monda

Questa è una storia che prende forma attraverso i flashback della memoria di un comandante di peschereccio che, a soli 19 anni, si è trovato a portare sulle spalle la responsabilità di 90 uomini. Un comandante abruzzese che, nella sua vita di mare, ha perso due uomini di equipaggio, presenze silenziose che ancora oggi lo accompagnano nei suoi pensieri da vero lupo di mare.
È il racconto di un capitano che ha girato il mondo e solcato ogni mare, che ha conosciuto i pirati, vissuto il dolore di un rapimento durato quaranta giorni, affrontato tempeste, paura e disperazione. Un uomo legato a una famiglia di quattro fratelli, divisi tra plancia di comando e sala macchine, e a un’altra famiglia fatta di figli adorati e di un amore profondo, alimentato da volontà e passione.
Antonio Libbi è sempre stato l’ultimo ad abbandonare la sua nave, anche quando farlo significava mettere a rischio la propria vita. Era un capitano. Un capitano vero.
Questo racconto potrebbe durare ore, ma vi lascia un dono, un’occasione speciale: se vi trovate a Tortoreto, andate alla Capannina, il suo stabilimento. Assaggiate le sue alici meravigliose e salutate dicendo:
“Buongiorno, Capitano.”
Si aprirà davanti a voi un mondo: quello del suo immenso cuore.