Il personaggio
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di Antonio Monda

CRONACA. Il Consiglio regionale ha dato il via libera unanime all'istituzione del Garante per la terza età, una figura strategica per la protezione della popolazione senior in Abruzzo.
Il nuovo organismo avrà il compito di raccogliere le segnalazioni degli anziani, vigilare sul rispetto dei loro diritti e monitorare l'efficienza dei servizi sanitari e sociali, intervenendo con decisione in caso di abusi o discriminazioni.
Funzioni e prevenzione
Oltre alla vigilanza, il garante promuoverà campagne di informazione e prevenzione focalizzate su criticità crescenti come le truffe e l'isolamento sociale. Secondo il promotore della legge, Francesco Prospero, “questa iniziativa rappresenta una scelta di civiltà necessaria per difendere le fasce più fragili della cittadinanza. L'Abruzzo si unisce così a regioni come Lazio, Lombardia ed Emilia-Romagna, consolidando un ponte diretto tra istituzioni e cittadini.”
Il contesto demografico regionale
L'urgenza del provvedimento è confermata dai recenti dati Istat, che vedono gli over 65 costituire circa un quarto dei residenti abruzzesi. Con un indice di vecchiaia che supera i 190 anziani ogni 100 giovani, la regione affronta uno squilibrio demografico tra i più marcati d'Italia. Le rilevazioni del sistema passi d'argento evidenziano inoltre che, sebbene il 44% degli anziani risulti attivo, il 16% vive in condizioni di fragilità, necessitando di assistenza mirata e politiche di inclusione concrete.