Il personaggio
La Stampa Usa, al lancio anche Daniel Libeskind: l'intervista
di Antonio Monda

AVEZZANO. È un caso eppure pare che il Natale in Abruzzo abbia certificato la crisi di coppia. A stare alla cronaca, tre casi sono successi proprio nel giorno di Natale.
La polizia nel tardo pomeriggio di ieri, 25 dicembre, ha tratto in arresto un cittadino italiano per violazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento all’abitazione della vittima ed ai luoghi dalla stessa frequentati. Nello specifico, gli agenti della Volante del Commissariato di Avezzano sono intervenuti in quanto una donna segnalava la presenza dell’ex marito, sottoposto a misure restrittive, che con atteggiamento violento tentava di accedere alla sua abitazione infrangendo una finestra a ridosso dell’ingresso. Solo il tempestivo intervento degli operatori della polizia di stato ha scongiurato il fatto che il soggetto provocasse conseguenze ulteriori ai danni della donna. Infatti, giunti sul posto, gli agenti hanno potuto constatare la presenza dell’ex marito che tentava di fuggire. Immediatamente intercettato, in forte stato di agitazione, è stato riportato alla calma e condotto presso gli uffici del Commissariato l’identificazione e gli opportuni accertamenti, dai quali è emerso a suo carico un provvedimento cautelare di allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento alla ex moglie in relazione al reato di maltrattamenti in famiglia. Per questo è scattato l’arresto immediato e su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano, è stato tradotto presso la locale casa circondariale.
Inutile, tanto per restare in tema il fatto che proprio il giorno prima uno straniero abbia avvertito i carabinieri manifestando l’intenzione di uccidersi per una delusione d’amore. È stato bloccato per due volte da polizia e carabinieri.
E ancora a Pescara un uomo ha assalito la moglie brandendo i resti di una bottiglia frantumata.