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Lo sfogo

Vince al "Gratta e Vinci", ma il nipote incassa tutto e si compra una moto

La delusione: «Avevo deciso di dividere la vincita fra i miei tre nipoti. Ma dopo mesi si è presentato con una moto nuova…»

(Foto di repertorio)
(Foto di repertorio)
di Giancarlo Falconi
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TERAMO. La vincita doveva diventare un piccolo regalo per tutti e tre i nipoti. Si è trasformata, invece, in una profonda amarezza familiare e in una frase destinata a rimanere impressa: «Non potevo dividere per tre la motocicletta».

È la storia raccontata da una nonna teramana, che ha deciso di affidare a una lettera la propria delusione.

«Qualche mese fa mio nipote mi ha accompagnata a fare la spesa. Arrivata vicino alla cassa, insieme alle sigarette – sono una fumatrice incallita da settant’anni, anche se so bene che fumare fa malissimo – ho comprato uno dei miei rarissimi Gratta e Vinci. Ne prenderò uno al mese, quasi fosse una piccola abitudine».

Quella volta, però, sotto la patina argentata è comparsa una vincita tutt’altro che simbolica. Una somma che la donna definisce «considerevole».

La decisione della nonna era stata immediata: quei soldi sarebbero stati divisi in parti uguali tra i tre figli di sua figlia.

Il nipote che era con lei si era offerto di occuparsi della riscossione della vincita. Poi, racconta la donna, sull'argomento sarebbe calato il silenzio.

«Sono passate settimane, forse mesi. Mio nipote non ne parlava più. Poi un giorno è tornato a trovarmi con una moto fiammante».

A quel punto la nonna ha chiesto che fine avessero fatto i soldi del Gratta e Vinci e quando sarebbero stati divisi come concordato.

La risposta l’ha lasciata senza parole. «Mi ha candidamente detto che non poteva dividere per tre la motocicletta».

La donna racconta di aver quindi deciso di mettere mano ai propri risparmi per consegnare almeno una piccola somma agli altri due nipoti, nel tentativo di rispettare, per quanto possibile, quella promessa fatta il giorno della vincita.

Più della perdita economica, però, resta la ferita personale.

Una vicenda familiare che la nonna racconta senza nascondere amarezza e disillusione: «Alla fine ho dato io una parte minima agli altri due nipoti utilizzando i miei risparmi. I soldi, purtroppo, ancora una volta riescono a mostrare il vero volto delle persone».

Una vincita nata quasi per gioco, dunque, che avrebbe dovuto regalare un sorriso a tre ragazzi. Alla fine, almeno secondo il racconto della nonna, ha lasciato soprattutto una moto nuova e una fiducia molto più difficile da ricomprare.