Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Un nuovo episodio di vandalismo urbano si è registrato negli ultimi giorni a Teramo, dove ignoti hanno imbrattato diverse aree della città con scritte e segni lasciati con bombolette spray.
Tra le firme comparse sui muri figura quella riconducibile alla sigla “056”, un codice noto nell’ambiente dei writers e legato a un particolare tipo di tappo per spray. Le tracce dell’azione vandalica sono state rilevate in più punti: dall’ex centro diurno della Asl alle traverse di piazza Dante, fino ad altre zone del centro cittadino.
L’episodio più recente si è verificato nella serata di ieri, 17 marzo, intorno alle 23:30, nei pressi del parcheggio di San Gabriele della Costruttori Teramani, dove due persone, munite di borse contenenti verosimilmente il materiale utilizzato, sono state riprese mentre imbrattavano superfici e arredi urbani.
Le immagini raccolte potrebbero risultare decisive per l’identificazione dei responsabili, che rischiano ora una denuncia e l’obbligo di risarcire i danni causati, coprendo i costi per il ripristino delle aree deturpate.
Sul caso sono al lavoro i carabinieri di Teramo, che procederanno con le indagini dopo la presentazione della querela da parte dei proprietari.
