Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Bilancio positivo per l’Università degli Studi di Teramo. Nel corso della conferenza stampa di fine anno, tenuta in Aula Magna, il rettore Christian Corsi ha tracciato il quadro di un Ateneo in fase di forte rilancio, con risultati significativi su immatricolazioni, internazionalizzazione, ricerca e sviluppo strategico.
Immatricolazioni in crescita e studenti da 32 Paesi
Le immatricolazioni 2025 segnano una ripresa stimata del 6,4%. Decisivo il dato sugli studenti internazionali, quadruplicati rispetto agli anni precedenti: sono 226, provenienti da 32 nazioni. Di questi, 170 frequentano il corso di laurea in inglese di Biotechnology. Un risultato legato anche al potenziamento dell’orientamento, che ha coinvolto quasi 9.000 studenti.
Nuova delega per studenti e placement
Annunciato l’ingresso di Antonio Prencipe, docente di Economia aziendale, come delegato a Placement e Student experience. L’obiettivo è costruire un modello integrato di welfare che accompagni gli studenti dall’ingresso in Ateneo fino al mondo del lavoro.
Ricerca e dottorati: numeri record
Risultati senza precedenti anche per i dottorati: 52 borse assegnate nell’ultimo anno, il dato più alto mai raggiunto, con costi azzerati per l’Ateneo grazie a fondi esterni. Sul fronte della ricerca spicca il finanziamento FIS3 da oltre 1 milione di euro su intelligenza artificiale e governance democratica.
Leadership internazionale e mobilità Erasmus
L’Ateneo rafforza il proprio ruolo nell’area adriatico-balcanica con l’elezione di Corsi a presidente di UniAdrion. Le mobilità internazionali raggiungono quota 400, record storico, con 11 nuove convenzioni Erasmus e 18 accordi di cooperazione internazionale.
Progetti strategici e cantieri in arrivo
Uno sguardo anche al futuro: l’Università di Teramo sarà stazione appaltante per interventi da 38 milioni di euro. Nei primi mesi del 2026 partiranno i cantieri, tra cui la Cittadella della Cultura e il progetto AgroBioServ per il potenziamento di Medicina Veterinaria.
“Un motore di sviluppo per il territorio”
«Investimenti strutturali che cambieranno il volto dell’Ateneo», ha concluso il rettore, ribadendo il ruolo dell’Università come motore di innovazione e sviluppo per il territorio.