L'incidente
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di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

TORTORETO. Cocaina, hashish e anche la cosiddetta “tussi”, la droga rosa composta da un cocktail di sostanze sintetiche. È quanto hanno rinvenuto i finanzieri durante i controlli predisposti in occasione del Rainbow Music Festival, la manifestazione di musica elettronica andata in scena nella serata del 10 agosto nell’area antistadio “Pasqualino Pierantozzi” di Tortoreto Lido.
Il dispositivo di prevenzione e contrasto al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti è stato messo in campo dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Giulianova, con il supporto dei militari delle Tenenze di Roseto degli Abruzzi e Nereto e la partecipazione degli allievi marescialli tirocinanti provenienti dalla Scuola Ispettori e Sovrintendenti dell’Aquila.
I controlli si sono concentrati soprattutto lungo le vie di accesso all’area del festival, frequentato da numerosi ragazzi provenienti da diverse zone dell’Abruzzo.
Decisivo il contributo dei cani antidroga Fabian e Jimbo, che hanno consentito di individuare diverse dosi di sostanze stupefacenti. Tra quelle sequestrate figura anche la “tussi”, una polvere generalmente di colore rosa che può contenere, in proporzioni variabili, cocaina, ketamina, Mdma, caffeina e coloranti.
Un composto particolarmente insidioso proprio per l’imprevedibilità della sua composizione e dei suoi effetti, che possono provocare conseguenze molto gravi per la salute.
Al termine dell’attività, circa venti assuntori sono stati interessati dal sequestro amministrativo previsto dall’articolo 75 del Dpr 309 del 1990 e saranno segnalati alle rispettive Prefetture per l’adozione dei provvedimenti previsti dalla normativa.
L’operazione rientra nel più ampio dispositivo predisposto dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Teramo contro i traffici illeciti lungo la costa teramana, con una particolare attenzione al consumo di droga tra i più giovani e ai grandi eventi capaci di richiamare migliaia di persone.