L'incontro
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di Redazione Teramo

Nuove risorse per l’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, a Pineto: arrivano complessivamente 262.515 euro per interventi su sicurezza ambientale, innovazione tecnologica, tutela della biodiversità e mobilità sostenibile. I fondi rientrano nelle iniziative del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, attraverso il programma «Investimenti nelle Aree marine protette e nei Parchi sommersi», le risorse dedicate alla Strategia Marina e il programma «Aree Marine Protette per il Clima».
Prevenzione degli incendi e sicurezza nelle pinete
Il capitolo più rilevante riguarda la prevenzione degli incendi nelle pinete: 45mila euro finanziano un sistema integrato di monitoraggio nella Zona B dell’Area Marina Protetta, con 20 telecamere termiche e ottiche distribuite su 6 punti di rilevazione, in grado di individuare tempestivamente anomalie termiche e possibili principi di incendio, con allerta automatica e controllo da remoto. L’investimento complessivo, con il cofinanziamento dell’Ente, supera i 53mila euro. È inoltre in fase di approvazione il progetto esecutivo per l’installazione di idranti a secco, circa 25mila euro, nelle zone oggi prive di adeguati presidi antincendio.
Videosorveglianza e intelligenza artificiale
Altri 39.369 euro vanno al potenziamento della videosorveglianza, con la sostituzione delle apparecchiature più datate e telecamere dotate di intelligenza artificiale per individuare situazioni anomale, oltre a un nuovo collegamento con la Guardia di Finanza – ROAN di Pescara.
Educazione ambientale e tutela della biodiversità
Sul fronte dell’educazione ambientale arrivano 55.145 euro per il progetto «Il Cerrano dal mare alle dune», dedicato al monitoraggio partecipato della biodiversità e al contrasto dell’inquinamento marino, con scuole, università e associazioni coinvolte in attività di citizen science, laboratori e percorsi di economia circolare, compreso il recupero della plastica raccolta sulle spiagge per trasformarla in nuovi oggetti.
Mobilità sostenibile e infrastrutture
Per la mobilità sostenibile, nell’ambito di «Aree Marine Protette per il Clima», sono stanziati 123mila euro: circa 26mila per completare l’illuminazione della pista ciclabile nell’area di Torre Cerrano e 97mila per stazioni di ricarica superveloci per mezzi elettrici.
Gli altri investimenti per il territorio
Le risorse si inseriscono in un quadro più ampio di investimenti: la riqualificazione di pinete e ambienti dunali con il progetto RICONNECTO, da circa 1,6 milioni di euro, il restauro conservativo della Torre di Cerrano, da circa 2,8 milioni, il progetto SEED, da 360mila euro, per il Giardino Mediterraneo e la Banca del Germoplasma, e il progetto RALPH, da circa 330mila euro, per il Parco Nassiriya e la Pineta del Pescatore, oltre alle iniziative europee su biodiversità marina, pesca sostenibile e monitoraggio ambientale.
Le parole del presidente Fabiano Aretusi
«Questi finanziamenti rappresentano un risultato importante per la nostra Area Marina Protetta – dichiara il Presidente dell’AMP Torre del Cerrano, Fabiano Aretusi – abbiamo portato avanti un programma di investimenti articolato, che punta a coniugare la tutela del patrimonio naturale con la sicurezza, l’innovazione e la valorizzazione del territorio. La prevenzione degli incendi nelle nostre pinete, il rafforzamento della sorveglianza, l’educazione ambientale delle nuove generazioni e il miglioramento delle infrastrutture per la mobilità sostenibile sono obiettivi concreti sui quali continuiamo a lavorare. Desidero ringraziare il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per l’attenzione riservata alla nostra realtà e il direttore Stanislao D’Argenio, insieme agli uffici dell’AMP, per il lavoro di progettazione che consente di intercettare nuove risorse. Il nostro impegno è trasformare questi finanziamenti in interventi concreti, a beneficio dell’ambiente, dei cittadini e delle future generazioni».