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La testimonianza

Teramo, 14enne racconta di essere vittima di bullismo a scuola: «Costretto a pulire le scarpe dei compagni»

A far emergere una realtà ancora più dolorosa è stato il lavoro dello psicologo che segue il ragazzo da tre anni, accompagnandolo nel suo percorso di crescita e nei progressi quotidiani

L'episodio in una scuola del Teramano
L'episodio in una scuola del Teramano
di Giancarlo Falconi
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TERAMO. Tutto è cominciato con un tema. Poche pagine nelle quali un ragazzo di appena 14 anni ha trovato il coraggio di raccontare la propria angoscia, quella paura di andare a scuola che, giorno dopo giorno, sarebbe diventata sempre più difficile da sopportare.

La vicenda

Accade in un istituto scolastico del Teramano. Il protagonista è un adolescente che necessita di particolari attenzioni e assistenza e che, secondo quanto riferito dalla famiglia, sarebbe stato vittima di ripetuti episodi di bullismo da parte di alcuni compagni.

Il ruolo dello psicologo

A far emergere una realtà ancora più dolorosa è stato il lavoro dello psicologo che segue il ragazzo da tre anni, accompagnandolo nel suo percorso di crescita e nei progressi quotidiani.

I racconti del ragazzo

Attraverso il sostegno del professionista, i genitori sarebbero venuti a conoscenza di episodi umilianti. Il figlio avrebbe raccontato di essere stato costretto a pulire le scarpe di alcuni ragazzi e di non poter andare in bagno, neppure durante la ricreazione, nell'ambito di una presunta prova di resistenza imposta dai compagni.

Lo shock della famiglia

Racconti che hanno profondamente scosso la famiglia, già impegnata quotidianamente nel garantire al figlio le attenzioni e il sostegno necessari.

La denuncia

I genitori hanno deciso di non lasciare cadere nel silenzio quanto emerso, scegliendo di segnalare formalmente gli episodi alla dirigenza scolastica e di presentare denuncia alle autorità competenti.

Gli accertamenti

Spetterà agli accertamenti verificare quanto raccontato dal minore e ricostruire le eventuali respp!onsabilità.

Una domanda che resta

Resta una domanda che va oltre questa singola vicenda: come può un ragazzo arrivare a vivere la scuola, il luogo in cui dovrebbe sentirsi accolto e protetto, come uno spazio di paura e umiliazione?

Una richiesta di aiuto

Quel tema non era soltanto un compito in classe. Era una richiesta di aiuto. Una di quelle che gli adulti hanno il dovere di ascoltare prima che il silenzio diventi una ferita ancora più profonda.

Teramo