La simulazione
Giovani al lavoro, il caro-busta paga: per 100 euro netti al dipendente l’impresa italiana ne spende oltre 180, più che in Germania, Spagna e Francia
di Tito Di Persio

Sono 4.864 gli articoli sequestrati dalla Guardia di Finanza di Teramo a Tortoreto nell’ambito dell’operazione «Halloween sicuro», il dispositivo per il contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale predisposto con l’avvicinarsi della festa. I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno individuato una società di Tortoreto, gestita da un soggetto extracomunitario, che vendeva al dettaglio articoli a tema in violazione del Codice del Consumo. Maschere, trucchi per i bambini, gadget e accessori vari erano privi delle informazioni minime identificative del prodotto: nome del fabbricante, Paese di produzione e indicazione dell’importatore, che per legge devono comparire in modo visibile e leggibile sulle confezioni, in lingua italiana. Dati obbligatori, spiegano le Fiamme Gialle, perché garantiscono al consumatore la conoscenza della natura del prodotto e la sicurezza per la propria salute al momento dell’utilizzo.
Gli articoli sono stati sottoposti a sequestro amministrativo, ai sensi dell’art. 13 della Legge 689/1981, in vista della successiva confisca e distruzione. L’amministratore della società è stato segnalato alla Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia, sede di Teramo, per la contestazione della sanzione amministrativa, che va da un minimo di 1.500 a un massimo di 10.000 euro.
L’attività della Guardia di Finanza nel settore della contraffazione e della sicurezza dei prodotti, sottolineano le Fiamme Gialle, tutela il mercato dalla diffusione di merci non conformi agli standard europei e nazionali, a difesa della salute dei consumatori e degli operatori economici onesti, che devono poter lavorare in condizioni di leale concorrenza.