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Il caso

Torano Nuovo, scoperto allevamento canino abusivo: 55 cani e vendita online (fino a 900 euro), c'è una denuncia

L’operazione è scattata dopo una segnalazione che ha portato i militari a individuare la struttura irregolare

Torano Nuovo, scoperto allevamento canino abusivo: 55 cani e vendita online (fino a 900 euro), c'è una denuncia
di Redazione Teramo
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TERAMO. Un allevamento canino abusivo è stato scoperto a Torano Nuovo dai Carabinieri della Stazione di Nereto insieme ai Carabinieri Forestali del Nucleo di Civitella del Tronto. Un uomo del posto è stato denunciato a piede libero con le accuse, a vario titolo, di frode nell’esercizio del commercio, traffico illecito di animali, detenzione di segni distintivi contraffatti e usurpazione di titoli.

L’operazione è scattata dopo una segnalazione che ha portato i militari a individuare la struttura irregolare, all’interno della quale erano custoditi 55 cani di diverse razze, sesso ed età, alcuni privi di microchip. Si trattava in prevalenza di esemplari di piccola taglia, tra cui bassotti e barboncini. Al momento del controllo erano presenti una decina di fattrici e diversi cuccioli.

Dalla documentazione rinvenuta e posta sotto sequestro è emersa la presunta natura fraudolenta di alcune cessioni: gli animali venivano venduti come di razza pura senza idonea certificazione a supporto. Secondo quanto accertato, i cuccioli sarebbero stati ceduti a prezzi compresi tra i 700 e i 900 euro. L’attività veniva pubblicizzata su siti internet specializzati nella vendita di animali da compagnia.

Nel corso degli accertamenti, i militari hanno inoltre rilevato l’utilizzo improprio di simboli e richiami all’Arma dei Carabinieri nell’insegna dell’attività, tali da ingenerare l’idea di un collegamento con la “Benemerita”. In un banner pubblicitario compariva infatti il simbolo istituzionale dell’Arma accompagnato dalla dicitura “Carabinieri Cinofili”. L’uomo è stato trovato anche in possesso di un berretto in lana con un fregio metallico simile a quelli in uso ai Carabinieri, senza averne titolo.

Sul posto sono intervenuti anche i veterinari della ASL di Teramo, che non hanno riscontrato maltrattamenti nei confronti degli animali presenti.