Turismo
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di Tito Di Persio

TERAMO. Ci sono segnalazioni che tornano, immagini che si somigliano e domande che, con il passare del tempo, diventano sempre più difficili da ignorare.
Questa volta l’attenzione di automobilisti e cittadini si concentra sui viadotti nell’area compresa tra via Po e Cartecchio, a Teramo. Le fotografie mostrano porzioni di calcestruzzo deteriorato, ferri visibili e segni che sembrano raccontare un processo non recente.
Calcestruzzo deteriorato e ferri a vista
Non spetta a noi formulare diagnosi strutturali. Spetta però agli enti competenti spiegare pubblicamente quale sia lo stato reale delle opere, quale attività di controllo venga effettuata e quali interventi siano eventualmente programmati.
Le immagini pongono diversi interrogativi.
Siamo in presenza di fenomeni di espulsione del copriferro, con esposizione delle armature in corrispondenza delle teste dei pilastri e dell’intradosso delle travi?
Lo stato delle armature dei viadotti
Qual è lo stato delle staffe di contenimento?
Le staffe non rappresentano semplici ferri accessori, ma fanno parte del sistema strutturale del cemento armato, con una funzione importante nel confinamento del calcestruzzo e nella resistenza alle sollecitazioni di taglio. Proprio per questo sarebbe importante sapere se l’ossidazione visibile abbia carattere esclusivamente superficiale oppure richieda approfondimenti diagnostici.
Alcune fessurazioni e alcuni distacchi potrebbero essere compatibili con fenomeni legati all’espansione delle armature corrose?
Infiltrazioni e segni di percolazione
I segni di percolazione visibili in prossimità degli appoggi tra trave e pilastro sono stati verificati per accertare eventuali infiltrazioni provenienti dai giunti o dall’impalcato superiore?
Domande tecniche alle quali soltanto ispezioni specialistiche, prove strumentali e documentazione ufficiale possono fornire risposte attendibili.
Manutenzione e sicurezza delle strutture
Il punto centrale riguarda quindi la manutenzione.
Quando un quadro di degrado superficiale può continuare a essere seguito attraverso controlli periodici e quando, invece, diventa necessario procedere con interventi di messa in sicurezza, ripristino del calcestruzzo e trattamento delle armature?
Le verifiche previste per i ponti
Le Linee guida per la classificazione e gestione del rischio dei ponti prevedono un percorso di conoscenza, ispezione e classificazione delle opere. Diventa quindi legittimo chiedere quale sia la Classe di Attenzione attribuita ai viadotti interessati e quale sia la data dell’ultima ispezione approfondita.
Esistono relazioni recenti?
Sono state effettuate prove sui materiali?
Sono programmati interventi di manutenzione?
La richiesta dei cittadini: chiarezza sulle condizioni dei viadotti
I cittadini non chiedono allarmismi. Chiedono informazioni.
Il ferro a vista non significa automaticamente pericolo imminente, così come una fotografia non può sostituire una verifica tecnica. Il silenzio, però, lascia spazio alle preoccupazioni.
Una comunicazione trasparente sulle condizioni dei viadotti di Teramo, sulle verifiche effettuate e sui tempi degli eventuali lavori sarebbe il modo più semplice per trasformare una nuova segnalazione in una risposta concreta.