Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Non più una bravata isolata, ma una sequenza di episodi che comincia a preoccupare chi frequenta la zona. Tra Fonte della Noce e Circonvallazione Ragusa tornano le segnalazioni di danneggiamenti alle auto parcheggiate, con le spazzole dei tergicristalli strappate o piegate, e questa volta al conto dei vandalismi si aggiunge anche una bicicletta elettrica gettata nel fiume.
Secondo quanto riferito da alcuni cittadini, ad agire sarebbe un gruppo di giovanissimi già notato altre volte nella zona. Saranno naturalmente eventuali accertamenti delle forze dell’ordine a stabilire responsabilità e identità dei protagonisti.
Da tempo arrivano segnalazioni di auto parcheggiate danneggiate, con particolare accanimento proprio sui tergicristalli, strappati o piegati senza alcuna ragione se non quella di provocare un danno.
Ieri pomeriggio, però, il raid avrebbe avuto un epilogo ancora più grave.
Un ragazzo si era fermato per qualche minuto a leggere, lasciando la sua nuova bicicletta elettrica ad appena un paio di metri di distanza. Sarebbero bastati pochi istanti: qualcuno avrebbe afferrato la bici e l’avrebbe spinta giù verso il lungofiume, provocando evidenti danni.
Quando i genitori e gli amici del giovane sono arrivati sul posto, del gruppo non c’era più alcuna traccia.
Ora resta da capire se telecamere, testimonianze e segnalazioni possano consentire di dare un nome e un volto agli autori. Perché quando i danneggiamenti si ripetono e diventano un’abitudine, non si parla più soltanto di ragazzate: si parla di comportamenti che alimentano insicurezza, provocano danni e chiedono una risposta concreta prima che il prossimo episodio possa essere ancora più grave.