Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. La sirena della centrale Enel, protagonista di ripetute segnalazioni anche nelle ore notturne, è stata definitivamente spenta dopo gli articoli di denuncia della nostra redazione, l’interessamento degli organismi competenti e, soprattutto, l’immediata intermediazione del vice commissario della Polizia Locale di Teramo, Vincenzo Calvarese.
Una vicenda che aveva esasperato numerose famiglie della zona, costrette a convivere con improvvisi allarmi capaci di interrompere il sonno anche nel cuore della notte. Le segnalazioni dei cittadini, rilanciate più volte dalla nostra testata, avevano acceso i riflettori su un problema che rischiava di trasformarsi in una vera e propria battaglia per il diritto al riposo.
L’intervento di Calvarese ha consentito di accelerare le verifiche e arrivare alla soluzione che i residenti chiedevano da tempo: la sirena non suonerà più.Una risposta concreta dopo giorni di polemiche, telefonate e richieste di intervento.
Alla Cona, dunque, gli insonni Ulisse non dovranno più resistere al canto delle sirene. Questa volta, però, nessuno dovrà legarsi all’albero maestro: si potrà semplicemente dormire. E magari, finalmente, come bambini.