Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Una segnalazione insolita, inizialmente difficile da credere, ha acceso l’attenzione della redazione nelle prime ore del mattino. Un messaggio inviato da un cittadino ha denunciato la presenza di oggetti sospetti lungo la strada che collega il bivio di Collecaruno al bivio di Villa Gesso, dopo essere sceso poco prima dalla zona di Magnanella.
La verifica sul posto ha purtroppo confermato quanto riportato: bottiglie di birra e altri oggetti erano stati collocati lungo la carreggiata, creando una situazione di serio pericolo per gli automobilisti. Si tratta di una pratica non solo irresponsabile ma anche illegale, spesso riconducibile a tentativi di truffa stradale già segnalati in diverse città italiane. In questo caso, tuttavia, l’episodio appare come un gesto deliberato e criminale, compiuto da chi ignora — o peggio, sottovaluta — le possibili conseguenze, fino al rischio di provocare incidenti.
Resta ora una domanda fondamentale: chi provvederà alla rimozione degli oggetti e alla messa in sicurezza del tratto stradale? I cittadini attendono un intervento rapido da parte delle autorità competenti, mentre cresce la preoccupazione per un episodio tanto grave quanto incomprensibile.