Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Il parcheggio di piazza Donatori di Sangue, in continuità con via Longo, torna al centro delle segnalazioni dei residenti teramani. Una vicenda che la città conosce bene e che, nonostante il passare degli anni, continua a rimanere irrisolta.
Lo spazio urbano
La struttura, inaugurata nel 2010 dall’allora sindaco Maurizio Brucchi insieme all’assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Di Giovangiacomo, era stata realizzata già nel 2002 con un investimento di circa 600 mila euro. Il parcheggio, composto da 44 stalli, non è però mai entrato realmente in funzione.
Con il tempo l’area è stata progressivamente abbandonata, trasformandosi in un punto critico della zona: luogo di bivacco, spaccio e accumulo di rifiuti.
Le segnalazioni
Nelle ultime ore alcuni residenti hanno inviato l’ennesima segnalazione fotografica scattata durante la notte, (tra il 13 e il 14 marzo) che documenta il continuo via vai di persone in condizioni poco decorose. Da qui la richiesta, ribadita più volte nel corso degli anni, di mettere in sicurezza l’area, chiudendo il cancelletto e murando gli altri accessi attualmente liberi.
Una situazione che si trascina ormai da oltre vent’anni e che ripropone un interrogativo rimasto finora senza risposta: chi interverrà per risolvere il problema e quale sarà la decisione definitiva sull’utilizzo urbanistico di quell’area?