Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Sono in aumento le segnalazioni alle forze dell’ordine riguardo la presenza di finti religiosi che suonano ai campanelli per verificare se i proprietari sono in casa. Le autorità invitano alla massima prudenza, ricordando di non aprire a sconosciuti e di controllare sempre l’identità delle persone tramite lo spioncino o chiedendo loro di qualificarsi, segnalando immediatamente ogni comportamento sospetto.
Sopralluogo simulato
I ladri suonano a diverse abitazioni, talvolta indossando abiti che li facciano sembrare frati, oppure presentandosi come corrieri o tecnici. Lo scopo è sfruttare l’apparenza per ottenere fiducia e capire chi è presente in casa.
Verifica dell’assenza
Se non ricevono risposta, presumono che l’abitazione sia vuota. In molti casi ritornano dopo un po’ per tentare il furto, talvolta durante la notte, quando i proprietari dormono e i movimenti sono più difficili da notare.
Entrata facilitata
In alcuni episodi riescono a introdursi nei condomini grazie a un condomino che apre il portone senza verificare l’identità di chi suona, permettendo così ai malintenzionati di accedere alle scale e ai pianerottoli.
Non aprire agli sconosciuti
È fondamentale non aprire mai la porta a persone sconosciute, anche se vestite in modo credibile, senza prima aver controllato chi siano realmente.
Usare lo spioncino
Verificare sempre tramite lo spioncino chi si trova dall’altra parte della porta.
Installare sistemi di sicurezza
L’utilizzo di videocitofoni, sistemi d’allarme e telecamere aumenta notevolmente il livello di sicurezza domestica.
Controllare i dintorni
Segnalare immediatamente alle autorità o ai vicini la presenza di individui sospetti che suonano insistentemente a più abitazioni.
Collaborare con il vicinato
La cooperazione tra residenti è uno strumento essenziale di prevenzione. Fare rete aiuta a riconoscere comportamenti insoliti e a intervenire tempestivamente.
Le segnalazioni di Nepezzano e Villa Mosca
Diversi residenti delle zone di Nepezzano e Villa Mosca hanno descritto situazioni analoghe: persone che suonano ai citofoni e che, poco dopo, coincidono con appartamenti derubati. Un ulteriore indizio dell’importanza della vigilanza collettiva. La prevenzione non riguarda solo chi si finge frate, ma qualsiasi individuo che indossi una divisa sospetta, che si tratti di tecnici dell’Enel, addetti del gas o altri presunti operatori che si presentano senza appuntamento.
Il messaggio delle forze dell’ordine è chiaro: ogni minimo sospetto va segnalato. Aiutiamoci.